Sassari, il padrone muore dopo una lunga malattia: il cane Ares lo aspetta da mesi dietro la porta
Ora l'Amstaff di 5 anni cerca una nuova famiglia: «È docile e affettuoso, salviamolo dal canile»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per lui il suo cane era come un figlio. E per Ares il suo padrone, Sergio, ha rappresentato tutto per i 5 anni della sua esistenza finora. Ma adesso il rapporto tra i due si è spezzato perché l'uomo ha perso la vita a Sassari, qualche mese fa dopo una lunga malattia, e il suo amico a 4 zampe, di razza Amstaff, attende ancora che ritorni, che apra la porta e riprenda ad abbracciarlo. È una storia toccante quella che arriva dal capoluogo turritano che testimonia, una volta di più, il profondo legame che si viene a creare tra gli esseri umani e i cani.
Una situazione di cui è venuto a conoscenza il Settore Ambiente – Randagismo del Comune di Sassari che ha allertato le Guardie Ecozoofile Aeopc Sassari e la Lida Sezione cittadina. Sono loro che si stanno adoperando per fare in modo di trovare ad Ares una famiglia che possa dargli amore e accudirlo. Sono loro che continuano, tutti i giorni, a impegnarsi per cercare altre case per i tanti animali che vivono nei canili e aspettano mesi e anni prima di poter legarsi a un nuovo padrone. L'auspicio è che Ares, dal carattere docile e affettuoso, non debba attendere a lungo.
