Tragica alluvione a Tula: il ricordo dopo 50 anni
Un ricordo ancora vivo di un giovedì di un’estate particolarmente piovosa che finì in tragediaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tula celebra la tragedia che colpì il paese 50 anni fa. Un evento per ricordare il dramma che sconvolse una intera comunità. Nel pomeriggio dell’8 luglio 1976 una tragica alluvione causò due vittime e danni ingenti, un ricordo ancora vivo di un giovedì di un’estate particolarmente piovosa, come nei giorni precedenti quando nessuno pensava ad un epilogo così triste.
La violenza del temporale che si scatenò nelle prime ore del pomeriggio aveva però iniziato a destare preoccupazione, fino a quando più tardi, in prossimità della piazza centrale, il canale tombato all’interno di un condotto sotterraneo che convoglia le acque che provengono dal monte, bloccato a causa di detriti e sporcizia esplose facendo crollare circa venticinque metri di sede stradale e si riversò nelle vie causando allagamenti soprattutto nei locali interrati delle abitazioni.
Qui morirono la 50enne Giorgina Brundu e suo figlio Enrico di 8 anni, mentre riuscì a salvarsi la figlia 17enne. Per commemorare l'anniversario della tragedia , il sindaco Andrea Becca, ha chiamato a raccolta tutti i rappresentanti delle istituzioni e la stessa comunità, a partire dalla presidente della Regione, Alessandra Todde, dall'assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Piu, al direttore dell'agenzia regionale del Distretto idrografico, la protezione civile e il corpo forestale. L'appuntamento è per giovedì alle 10 per l'aula consiliare. Alle 11 verrà deposta una corona di alloro in ricordo delle vittime.
