Ittiri, ignora il rinvio del giudice e torna a casa dei genitori: 32enne in manette per stalking familiare
Tra le accuse a carico dell'indagato anche un tentativo di strangolamento del padre con una cintura per 720 euro. Dopo la convalida del divieto di avvicinamento per maltrattamenti e lesioni, l'uomo ha violato la misura il giorno successivoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Maltrattamenti familiari, rapina, lesioni. Queste le accuse contro un 32enne di Ittiri che, il 14 agosto, aveva ricevuto dal gip Sergio De Luca la misura del divieto di avvicinamento a meno di un km dal padre, la madre e la sorella. Il giudice aveva convalidato quanto deciso in un primo momento dal pm Giovanni Dore che aveva disposto l'allontanamento da casa dell'uomo. Decisione violata ieri da quest'ultimo, trovato di fronte alla dimora dei genitori e per questo arrestato dai carabinieri.
L'indagato è stato condotto stamattina in tribunale dove, difeso dagli avvocati Pierluigi Olivieri e Anna Maria Santoru, ha presenziato all'udienza di convalida. Il giudice Paolo Bulla ha confermato la misura già in essere. Secondo le accuse, il 32enne si sarebbe reso autore di alcuni episodi nel tempo contro i familiari. Tra questi l'essersi fatto consegnare con la minaccia le chiavi dell'autovettura. Pochi giorni fa invece avrebbe sottratto il cellulare dei familiari colpendo il padre. In un'altra occasione, avrebbe rubato 720 euro dal portafoglio del genitore, che era poi riuscito a riprenderlo, picchiandolo con pugni e schiaffi. Stringendogli poi una cintura intorno al collo per riappropriarsi del denaro.
