Valorizzare l’area termale di San Saturnino, a Benetutti. È l’obiettivo del tavolo tecnico aperto nei giorni scorsi, nella sala Bizantina del Palazzo della Città Metropolitana di Sassari.

L’iniziativa si colloca nel quadro di sviluppo del finanziamento di 15 milioni di euro assegnato dalla Regione all’ex Provincia per la riqualificazione e la rigenerazione di infrastrutture strategiche del territorio. 400mila euro sono indirizzati al sito termale, per valorizzarne la funzione in termini di attrazione turistica e presidio di sviluppo per il Goceano.

Presenti alla riunione Daniele Arca, sindaco di Benetutti e il vice sindaco, Cristian Roccu, la dirigente Settore IV Edilizia e Patrimonio - Istruzione della Città Metropolitana di Sassari, Vittoria Loddoni, la funzionaria Michela Branca e David Foddanu, incaricato progettista. Insieme a loro Gianfranco Ganau, in rappresentanza del sindaco metropolitano Giuseppe Mascia e Eliana Lisai, consigliera metropolitana e vice sindaca Comune di Bono. Per l’occasione sono stati precisati i primi passaggi concreti, a cominciare dal sopralluogo tecnico in programma a breve, mentre è già in corso la procedura per l’accesso al compendio e alla messa in sicurezza dell’area, in sinergia con l’amministrazione comunale. Focus in particolare sulle infrastrutture essenziali, in primis quelle per l’approvvigionamento idrico, attraverso una serie di soluzioni per l'acqua potabile. Priorità poi alla messa a norma degli impianti e al recupero del fabbricato esistente, già accatastato e in condizioni nel complesso adeguate. Nelle intenzioni si vuole dare gambe a una struttura polifunzionale capace di ospitare un centro di accoglienza turistica, un punto informativo, spazi per la promozione dei prodotti artigianali locali e un punto ristoro, oltre a servizi di accompagnamento e fruizione dell’area termale. Inclusa nell’intervento la riqualificazione degli spazi esterni, sempre con soluzioni sostenibili, dalla sistemazione e pulizia delle aree, al ripristino del percorso pedonale in “impedradu” (circa 600 mt) fino alla realizzazione di aree di sosta attrezzate e nascita di un’area parcheggio. Previsti infine interventi di efficientamento energetico, illuminazione esterna e perimetrazione, oltre alla revisione del sistema di smaltimento, con soluzioni a minore impatto ambientale. E una volta conclusi i lavori si procederà con la gestione della struttura per permetterne la piena operatività, anche con il coinvolgimento del tessuto locale e possibili forme di gestione orientate all’occupazione giovanile.

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