Sassari, la chiesa di Zuari chiusa da 4 anni. I residenti: «Perché non la riaprono? L'avevamo fatta riparare»
La struttura resta inaccessibile, anche se il terreno che lo circonda, tra piante, piccoli sentieri e un ex voto, viene curato dagli abitantiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«La chiesa è chiusa da 4 anni e vorremmo che riaprisse».
L’edificio sacro, dedicato a San Giuseppe, si trova a Sassari, tra via Zuari e strada vicinale Santu Tettaru, a pochi metri dalla “Buddi Buddi”, l’arteria che collega la città, tra le altre direzioni, con la spiaggia di Platamona. Nata circa 70 anni fa, grazie anche ai contributi degli abitanti, e alla donazione dell’area da parte di due fratelli, ha ospitato funzioni, battesimi e matrimoni per decenni fino a oggi, che si presenta sbarrata.
«Nel 2022 - ricorda Angela, una residente - si era verificato un piccolo crollo e ci eravamo quotati per riparare il danno». I lavori vengono fatti e, secondo quanto si riferisce, i vigili del fuoco avrebbero dato il via libera per l’utilizzo del luogo di culto. Che invece resta inaccessibile, anche se il terreno che lo circonda, tra piante, piccoli sentieri e un ex voto, viene curato dagli abitanti. Ma di riti liturgici non se ne parla più, nonostante si sia cercato di dialogare con la diocesi per ridare alla comunità uno spazio importante.
«Posso dire - aggiunge Lisa, 70enne, che abita a Zuari da bambina - che questa chiesa ha rappresentato, per oltre 60 anni, un riferimento per noi e anche per i passanti che venivano qua ad ascoltare messa». Quale sia il problema resta nebuloso e la diocesi, contattata, non ha ancora fornito risposte ma, forse, si tratterebbe di un semplice trasferimento formale alla parrocchia di San Giovanni. Nel frattempo nella chiesetta regna il silenzio e le richieste degli abitanti per la ripresa delle attività continuano, esemplificate dal desiderio di uno di loro: «Ho vissuto una vita qui e vorrei che il funerale venga celebrato nella chiesa di San Giuseppe di Zuari».
