Odore di fogna e degrado. Le palazzine Erp di via Rockfeller, civici 39 e 41, nascono oltre 30 anni fa e di manutenzione ne hanno vista poca. Come hanno accertato anche i controlli compiuti dal Comune dove, nel report conclusivo, si parla di «mediocre stato di conservazione» e «avanzato stato di degrado» per diverse parti dei fabbricati oltre a un «potenziale pericolo per la pubblica incolumità».

Da queste premesse prende piede il progetto di manutenzione straordinaria che, nei giorni scorsi, ha avuto un primo step. Semaforo verde infatti, da parte del settore Patrimonio e Politiche della Casa, per il Documento di indirizzo alla progettazione, e la prenotazione di spesa da 320mila euro, per il cantiere che dovrà risolvere le criticità, tra le altre, di terrazzini, canali di gronda, ringhiere e portoni di ingresso.

Il mese scorso, in realtà, i tecnici hanno già provveduto a una iniziale messa in sicurezza, con la rimozione di parti di intonaco e calcestruzzo e mettendo il passivante sui ferri di armatura. «Abbiamo difficoltà- afferma Giovanni Coroforo, presidente del comitato Rizzeddu-Monserrato- anche con le infiltrazioni, che sono dappertutto».

Negli androni in particolare dove, tra l’altro, l’umidità ha fatto saltare un impianto elettrico. A questo si somma «l’odore di fogna». Miasmi insostenibili, denunciati anche al sindaco e all’assessora del settore, Patrizia Mercuri, dovuti a un pozzetto stradale. Abbanoa fa sapere che il problema viene dagli allacci condominiali, sprovvisti di sifoni, in grado di bloccare i cattivi odori. L’azienda garantisce la sua disponibilità per inserirli e risolvere almeno un problema in breve tempo.

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