Contrasto della povertà, a Sassari un progetto da 700mila euro
Avviso del Comune per finanziare in co-progettazione iniziative di inclusionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
700mila euro per gli interventi di inclusione sociale e sostegno alle persone più fragili nel progetto “Sassari Centro di contrasto alla povertà”, finanziati dal Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027. Palazzo Ducale vuole dare gambe alla misura e ha pubblicato un avviso di co-progettazione destinato agli Enti del Terzo Settore. A cui è stato illustrato, nei giorni scorsi nella Sala Angioy della Città Metropolitana, informando sui contenuti del bando volti a realizzare una rete di servizi di prossimità per, sostiene il Comune, “rafforzare le politiche messe in campo in tema di inclusione sociale e di contrasto alle povertà”. È di 692mila euro la cifra di partenza, stanziata dal Fondo sociale europeo, e da dare come contributi agli Enti del Terzo Settore che saranno selezionati per co-progettare servizi innovativi.
Si tratterà di un primo step a cui succederanno poi i bandi di appalto classici per dare vita all’intero progetto. Sono due gli ambiti di azione: il primo, che dispone di 450mila euro, è rivolto alle persone in condizione di grave marginalità, intende rendere più solido il sistema cittadino di presa in carico attraverso servizi a bassa soglia, accoglienza, sostegno ai bisogni primari e accompagnamento educativo, psicologico e lavorativo, valorizzando e integrando quanto già presente sul territorio. Nel secondo caso, con risorse da quasi 243mila euro, ci si focalizza sui servizi di prossimità nelle periferie e nelle aree contraddistinte da maggiore fragilità sociale. Lo scopo è prevenire il disagio, rafforzare l’autonomia delle persone più vulnerabili e promuovere la partecipazione attiva delle giovani generazioni.
Per partecipare all’avviso pubblico bisogna essere iscritti al Runts, le Onlus che abbiano presentato domanda di iscrizione entro il 31 marzo 2026 e le cooperative sociali in possesso dei requisiti previsti dall'avviso. La candidatura può essere singola o associata, mediante associazioni temporanee di scopo (Ats). L’eventuale selezione non porterà a un affidamento diretto dei servizi, ma individuerà gli enti che parteciperanno ai tavoli di co-progettazione insieme all'amministrazione comunale. Nel corso di questo cammino condiviso verranno precisati contenuti, modalità operative e soluzioni innovative da inserire nella convenzione finale, prevista fino al 31 dicembre 2028. La domandata deve essere presentata entro il 30 settembre 2026 attraverso il format presente nel sito del Comune.
