Sassari, 2 milioni di euro per ampliare la discarica di Scala Erre
Questa mattina la presentazione del progetto a a Palazzo Ducale: via libera alla pratica che porterà a «consistenti espropri» dei terreni individuatiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nove ettari per ampliare Scala Erre a Sassari. Il progetto da 2 milioni di euro del Comune, per recuperare spazi attorno alla discarica, è stato illustrato stamattina a Palazzo Ducale in Commissione Ambiente.
Saranno aree- spiega Pierluigi Salis, assessore alla Transizione ecologica, Salvaguardia del territorio e Decoro urbano- dedicate a servizi accessori». «Non per il trattamento dei rifiuti- interviene Paola Madau, funzionaria del settore- ma per realizzare parcheggi, spazi per lo stoccaggio del compost maturo, e ottimizzare la viabilità all’insegna della sicurezza».
La giunta ha di recente preso atto del documento di progettazione per i lavori nella struttura, dando il via libera alla pratica che porterà a “consistenti espropri” dei terreni individuati, come sottolinea il dirigente del settore Gianni Pisoni. Un altro passaggio sarà quello di trasformare l’attuale zona H con una nuova destinazione d’uso.
Inevitabile il pensiero sulla durata, in termini di capienza, di Scala Erre, impianto del 1995 divenuto negli anni sempre più esteso.
«Con le nuove volumetrie concesse dalla Regione- afferma Salis- il complesso può avere una aspettativa di vita di circa otto anni». E 8 anni è anche la tempistica per dare vita a un termovalorizzatore, alternativa su cui il Comune sta cominciando a ragionare.
