Il Comune di Cheremule ha avviato una serie di interventi per affrontare i rischi idrogeologici del territorio. Nei giorni scorsi sono stati effettuati alcuni sopralluoghi insieme al gruppo tecnico, nell’ambito del programma di interventi per la pulizia degli alvei fluviali e dei canali afferenti, interventi finanziati dalla Regione. L’inverno appena trascorso, particolarmente piovoso, ha messo in evidenza la fragilità idraulica di molti territori.

A Cheremule per la prima volta è stato avviato un lavoro strutturato di studio e pianificazione. Completata la mappatura del reticolo idrografico del territorio, ora si passa alla seconda fase, che prevede la pulizia dei tratti più critici e rilevanti. Garantire il regolare deflusso delle acque rappresenta un intervento strategico per la messa in sicurezza del territorio e per la prevenzione del rischio idrogeologico, anche a tutela dei territori e dei comuni attraversati dagli stessi corsi d’acqua.

Si tratta di un primo intervento che concentrerà l’attenzione sui manufatti stradali, in particolare sui ponti, che quando ostruiti possono costituire un vera e propria diga al flusso dell’acqua, risultando quindi tra i punti più vulnerabili in caso di piene importanti. In questi mesi il sindaco Salvatore Masia ha avviato un’interlocuzione con vari Enti per capire di chi è la competenza dei pontini sulla bonifica. 

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