Rassegna a Stintino: al Mut tre film firmati da registi sardi
La serata si apre con True Love Waits , diretto dal regista e documentarista sassarese Simone CicalòPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Museo della Tonnara di Stintino ospita un nuovo appuntamento con Visioni Sarde, la rassegna che promuove il cinema breve realizzato in Sardegna e valorizza il talento dei registi dell'isola. Un'occasione per scoprire tre opere capaci di raccontare la Sardegna attraverso linguaggi, emozioni e prospettive differenti. La serata si apre con True Love Waits , diretto dal regista e documentarista sassarese Simone Cicalò. Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Sassari, Cicalò ha sviluppato un percorso artistico tra documentari, videoclip e cortometraggi. In quest'opera affronta con grande sensibilità temi profondi come l'amore, il senso di colpa e l'elaborazione del lutto, dando vita a un racconto intenso e visivamente suggestivo.
A seguire sarà proiettato Una faccia da cinema, esordio cinematografico del videomaker sassarese Alberto Salvucci. Attraverso una narrazione brillante e ironica, il cortometraggio racconta il sogno di chi desidera lavorare nel mondo del cinema, tra aspettative, ostacoli e determinazione, offrendo uno sguardo leggero ma autentico sulle passioni che animano il percorso artistico. Conclude la rassegna Vida e morti di unu maragotti, del regista Stefano Cau, autore che intreccia tradizione popolare, immaginario fantastico e sperimentazione cinematografica.
Il film racconta, con ironia e poesia, la storia di un fantasma della Marmilla che osserva il mondo dei vivi, trasformando un'antica leggenda in una riflessione originale sul rapporto tra memoria, identità e contemporaneità. L'opera è stata premiata con il Premio del Pubblico al Sardinia Film Festival 2024 e ha ricevuto una Menzione Speciale per la regia e la fotografia al Cagliari Film Festival 2024. L'appuntamento di domenica 9 agosto alle ore 21 rappresenta un'opportunità per conoscere tre autori che, con sensibilità e stili diversi, contribuiscono a raccontare la Sardegna contemporanea attraverso il linguaggio del cinema.
