Porto Torres, via alla rigenerazione di piazza Bazzoni: parcheggi, nuova pavimentazione e spazio anche al verde
Dall’1 settembre l’intervento nel cuore della città, operai impegnati sino a primaveraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prenderanno il via dal prossimo 1 settembre i lavori di riqualificazione della piazza “Peppino Bazzoni Marinaru”, uno degli interventi più significativi previsti nel cuore della città di Porto Torres, un nuovo tassello del più ampio programma di rigenerazione urbana portato avanti dall’amministrazione Mulas. Un progetto atteso, che punta a rendere la piazza più accogliente, sostenibile e funzionale, valorizzando una delle aree pubbliche più rappresentative della città, destinata a favorire una viabilità più scorrevole e un marciapiede più ampio, dando priorità ai pedoni.
La società AT&T srl di Sassari, che si è aggiudicata i lavori per un importo complessivo di 575.503 euro, sta predisponendo i cantieri con apposita segnaletica e da martedì prossimo scatterà l’ordinanza firmata dalla comandante della Polizia locale, Katia Onida, che dispone l’interdizione della sosta fino al completamento dell’intervento, previsto entro il 31 marzo 2027. Fino a tale data sarà vietato il parcheggio nell’intera area della piazza, in via Petronia nel tratto compreso tra il corso Vittorio Emanuele e via Libio, in via Cavour tra via Libio e il corso, tratto quest’ultimo in cui sarà vietato anche il transito veicolare.
Lo spazio, oggi destinato a parcheggi e ad uso esclusivamente veicolare, si trasformerà in un’area flessibile e multifunzionale. Il progetto, redatto dall’architetto Omar Simonini, si articola su due ambiti tra loro connessi, con un primo intervento che prevede la cosiddetta “depavimentazione” della piazza, ovvero la demolizione dell’attuale pavimentazione in pietra, sostituita con l’introduzione di un nuovo disegno organico in pietra naturale, accompagnato da fasce verdi con piantumazione arboree e arbustive.
La riqualificazione interesserà anche i marciapiedi e la via Libio, asse di connessione della piazza, attraverso una nuova pavimentazione più pregiata in tozzetti di granito, un tratto complessivo di 1400 metri quadri realizzato secondo un sistema equilibrato e coerente con il contesto urbano circostante. I lavori prevedono anche la valorizzazione della facciata retrostante del Palazzo del Marchese con un restauro conservativo e il reintegro degli intonaci mancanti.
L’area parcheggi verrà riorganizzata con la predisposizione di 20 stalli allineati e con inclinazione a 45°, di cui uno spazio riservato ai disabili, distinti per materiali e cromie ma armonici con l’estetica del progetto e concepiti come rimodulabili per essere eventualmente liberati e trasformati in spazio pedonale. Si introduce, inoltre una fascia verde con essenze mediterranee a basso fabbisogno idrico, utile a garantire ombreggiatura e mitigazione dell’isola di calore. Tutto si svilupperà su un unico piano, senza dislivelli tra parti pedonali e carrabili, per consentire la chiusura temporanea al traffico.
Completano l’intervento la nuova illuminazione pubblica, su palo e a pavimento, con un arredo urbano in armonia con la piazza.
«Nella piazza intitolata a Peppino Marinaru anche un omaggio al poeta con un verso della sua poesia, - spiega l’assessore alle Opere Pubbliche, Gaetano Mura - un altro elemento che arricchisce il nuovo spazio pubblico, luogo di incontro e socialità, che diventa quasi esclusivamente pedonale con un numero di parcheggi ordinati». Le opere hanno ottenuto il benestare della Soprintendenza archeologica di Sassari e Nuoro, con la prescrizione che tutti gli interventi di scavo e sbancamento avvengano sotto la sorveglianza di un archeologo professionista.
