Una parata di carri allegorici e maschere, colori e allegria, un concentrato di arte, manodopera, divertimento e spettacolo che ogni anno richiama migliaia di persone sul lungomare e nel centro cittadino di Porto Torres. Il Carnevale Estivo turritano si è concluso sabato notte con un successo di pubblico culminato nel trionfo del carro “Adesso Pasta”, premiato come miglior carro da una giuria che ha consegnato una classifica che ha promosso tutti, per la cura di particolari, per la qualità nella costruzione dei carri, per la loro animazione, dei costumi e delle coreografie, per l’ originalità e la resa scenografica complessiva.

Il primo classificato ha ricevuto il trofeo della maschera del Satiro realizzato dall’artista Angelo Masala. Secondo posto per “Sua maestà la dolcezza”, il re dei dolciumi seguito da “Oceania” con i suoi tantissimi figuranti e, infine quarto posto al carro “Spagna” protagonista di una performance eccellente di danza,  resa davanti alla giuria, in tribuna ai piedi della Torre Aragonese.  Applausi anche per il carro ospite “Baywatch” di Tottubella- Alghero. Ma l’edizione 2026 arricchita dallo slogan “Porto Torres, città di cultura e divertimento”, sarà ricordata per la entrata in scena della maschera del Satiro, che ha aperto la sfilata, una riproduzione fedele del prezioso reperto archeologico dell’antica Turris Libisonis. Icona della città di Porto Torres è ora simbolo del Carnevale estivo. Un maschera alta tre metri realizzata dai maestri cartapestai del Carnevale di Viareggio, Giacomo Marsili e Alessandro Vanni. Il Satiro è stato creato grazie al modello tridimensionale, commissionato dal Comune e dalla Pro Loco per finalità scientifiche e di valorizzazione del patrimonio culturale, una riproduzione 3D realizzata dal maestro Salvatore Ganga, rilevatore e disegnatore delle missioni archeologiche dell'Università degli Studi di Sassari. La firma di Viareggio anche sulla mascherata "Poker Face", cinque grandi strutture realizzate dal maestro  Marsili che, insieme al collega Vanni, dal 15 al 17 maggio, hanno tenuto a Porto Torres i laboratori di cartapesta organizzati dalla Pro Loco, l’associazione presieduta da Anna Maria Zara, che con lo staff ha guidato la macchina organizzativa, coinvolgendo gli storici collaboratori, il consigliere Gavino Ruiu, ma anche tanti giovani e meno giovani che per diverse settimane hanno dedicato il loro tempo con passione,  impegno e sudore per definire ogni dettaglio per la riuscita dell’evento. Il corteo festante era partito intorno alle 20 dal piazzale della Corazzata Roma, percorrendo il lungomare fino a raggiungere corso Vittorio Emanuele e via Adelasia. Tutta la manifestazione, patrocinata dal Comune, è stata  presentata dal “Capitano” Pierluigi Fiori e dallo speaker Luciano Di Fraia. In chiusura la premiazione sul palco allestito all’incrocio tra via Mare e corso Vittorio Emanuele, con la consegna del  dove ha preso il via la grande festa serale del carnevale  con lo spettacolo di musica e danza del format “Noche de Perreo” di Sassari. «Siamo soddisfatti perché vedere la città in festa è una grande risposta all’impegno che c’è dietro la macchina organizzativa – spiega l’assessora al Turismo, Maria Bastiana Cocco -. Dal 2024, quando con grande coraggio la Pro Loco ha ripreso in mano questa manifestazione identitaria, il Carnevale Estivo ha compiuto molti passi avanti: la collaborazione con le maestranze di Viareggio, l’apertura alle comunità limitrofe, la partecipazione crescente delle nuove generazioni accanto ai veterani. Per questo mi sento di ringraziare tutti, compresa la Polizia locale e gli addetti della sicurezza che hanno contribuito alla riuscita di questo evento, una delle sfilate più belle che dal 1974 rende Porto Torres protagonista». 
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