Nel corso della seduta la società incaricata dell’aggiornamento, M-LAB s.r.l., ha illustrato ai commissari lo stato di avanzamento dello studio e la prima fase di analisi e valutazione degli indirizzi progettuali del Pums. L’Amministrazione comunale, infatti, ha affidato alla società il servizio di aggiornamento del Piano, uno strumento di fondamentale importanza per la pianificazione del sistema dei trasporti cittadini.

Tra le maggiori criticità l’aumento del numero di auto, circa 100 in pochi anni con diminuzione delle aree di sosta. Inoltre, sono stati individuati i punti stradali a maggiore flusso di traffico, che nel mese di agosto 2025 ha fatto registrare in via dell’Industria 1422 auto in ingresso e 820 in uscita, seguita dalla ex statale 131 con 984 mezzi in entrata e 1360 in uscita.

Nel corso della Commissione sono state illustrate le fasi dell'aggiornamento del Pums: predisposizione del quadro conoscitivo (Fase attuale); definizione degli obiettivi, costruzione partecipata dello scenario. I macro obiettivi dello strumento sono l’efficacia ed efficienza del sistema di mobilità; la sostenibilità energetica e ambientale, l’incremento della sicurezza della mobilità stradale e sostenibilità socio-economica.

La fase attuale scatta una fotografia puntuale dell'esistente anche in connessione con altri strumenti comunali e sovracomunali (dai piani regolatori al Psl, dal Puc al Pul passando per il Piano regolatore del porto) ed è stata realizzata sulla base dei dati raccolti e degli studi effettuati, negli ultimi due anni, dalla Polizia Locale, nonché sulla base di una campagna di rilievi dei flussi veicolari realizzati sia nel periodo estivo che invernale e poi trasmessi per l'elaborazione.

Analizzata anche l'incidentalità, uno dei punti fondamentali proprio in virtù di uno dei principali obiettivi del Pums, ovvero l'incremento della sicurezza della mobilità stradale. Sulla base di questa fase propedeutica e pianificatoria si procederà con quella progettuale. Attraverso questo strumento viene promosso un equilibrio tra le diverse modalità di trasporto, privilegiando al contempo le soluzioni più sostenibili, seguendo un approccio trasparente e partecipativo e prevedendo un dettagliato sistema di monitoraggio degli interventi attuati.

L’aggiornamento del Pums si inserisce nel quadro delle direttive europee che invitano i Comuni ad adeguare i propri strumenti di pianificazione per tener conto delle nuove modalità di mobilità, ridurre la congestione del traffico, aumentare la sicurezza stradale e promuovere soluzioni più sostenibili.

L’aggiornamento del Piano rappresenta, inoltre, una condizione fondamentale per poter accedere ai finanziamenti europei destinati alla mobilità urbana. «È stata una commissione di carattere conoscitivo – ha spiegato il presidente della Commissione Ruiu – non solo per fare il punto sullo studio in corso, ma anche per consentire ai commissari di avanzare ulteriori proposte e contributi.

Parliamo di uno strumento di pianificazione strategica di medio e lungo periodo che punta a migliorare la qualità della vita nelle città e a ridurre l’impatto ambientale legato alla mobilità urbana. Il Pums è uno strumento dinamico che necessita nel tempo di aggiornamenti e revisioni, ed è proprio questo il percorso che l’Amministrazione sta portando avanti.  Non tutti i Comuni, soprattutto quelli sotto i 50 mila abitanti, si dotano di un Piano di questo tipo ma per Porto Torres è fondamentale anche perché rappresenta un requisito necessario per accedere a bandi e finanziamenti nazionali ed europei.

Significa ripensare il trasporto pubblico, le infrastrutture e il modo stesso di muoversi in città. È una pianificazione di lungo periodo perché non risolve il traffico di una singola giornata, ma contribuisce a cambiare il volto di una città nell’arco di 10-15 anni.  In questo senso è importante ricordare che nel 2025 l’Amministrazione ha approvato anche il Piano Urbanistico Comunale: due strumenti che devono lavorare in sinergia, perché la forma di una città e il modo in cui ci si muove al suo interno sono due facce della stessa medaglia».

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