Porto Torres, giornata mondiale della consapevolezza autismo: luci blu sul Palazzo del Marchese
Un gesto di solidarietà per contribuire alla diffusione della conoscenza e della consapevolezza su una tematica di grande rilevanza socialePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Luci blu sul Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune di Porto Torres. Il 2 aprile su iniziativa delle Nazioni Unite si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. In adesione alla Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi #sfidAutismo26 promossa dalla FIA – Fondazione Italiana per l’Autismo - per contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone con sindrome dello spettro autistico e delle loro famiglie e per sostenere la ricerca scientifica, l’amministrazione comunale accenderà di blu la facciata del Palazzo del Marchese di San Saturnino.
Il colore blu, simbolo internazionale delle iniziative di sensibilizzazione sul tema, rappresenta un gesto di solidarietà e di vicinanza verso le famiglie che convivono quotidianamente con il disturbo dello spettro autistico. L’illuminazione dei principali edifici pubblici in tutto il mondo, così come richiesto dalla FIA, è inoltre un modo semplice e immediato per contribuire alla diffusione della conoscenza e della consapevolezza su una tematica di grande rilevanza sociale. Il disturbo dello spettro autistico (ASD) è una condizione del neurosviluppo caratterizzata da deficit nell’interazione e nella comunicazione sociale.
In Italia, secondo le stime più recenti, 1 bambino su 77 nella fascia d’età tra i 7 e i 9 anni presenta un disturbo dello spettro autistico. Nel nostro Paese si contano circa 500.000 famiglie in cui è presente almeno una persona con disturbo dello spettro autistico. L’autismo può essere diagnosticato già in fase precoce, fin dai primi anni di vita, consentendo interventi tempestivi e mirati. Il disturbo si manifesta prevalentemente nei maschi, con un rapporto di circa 4 a 1 rispetto alle femmine. Tuttavia, negli ultimi anni, il miglioramento delle competenze diagnostiche ha permesso di individuare più accuratamente l’autismo anche nella popolazione femminile, dove spesso i segnali possono risultare meno evidenti o essere mascherati.
