Manuel Pirino scioglie la riserva e guida la lista di +Europa, con Volt, il Psi ed altri giovani e movimenti europeisti, la prima lista ufficiale dello schieramento al fianco del sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, candidato della coalizione di centrosinistra. Al centro i giovani, il lavoro, le fragilità sociali e lo sviluppo socio economico e culturale della prima porta della Sardegna. 

Manuel Pirino sarà il primo della lista di +Europa, dove è presente anche Gavino Bigella e Fabrizio Battino, candidati alle prossime elezioni comunali di Porto Torres. «Porto Torres ha una storia importante e un ruolo strategico per tutto il territorio. Oggi più che mai è fondamentale rafforzare il legame con Sassari e con l’area vasta che guarda alla costruzione della Sassari Città Metropolitana», sottolinea Pirino. La candidatura si inserisce all’interno di una visione che punta a costruire un futuro condiviso per la città, rafforzando le relazioni territoriali e creando nuove opportunità di sviluppo, servizi e crescita. 

Tra le priorità indicate vi è quella di dare maggiore spazio ai giovani. «I giovani non sono soltanto il futuro, ma il presente della nostra comunità. Dobbiamo creare le condizioni affinché possano restare, studiare, lavorare e costruire qui il proprio percorso di vita». In questa direzione si collocano proposte legate all’innovazione, alla formazione e allo sviluppo delle nuove professioni. Accanto a questo, grande attenzione sarà dedicata anche alle politiche sociali. «Una comunità forte è quella che sa prendersi cura di tutte le generazioni», afferma Pirino, richiamando in particolare l’attenzione sugli anziani e sulle famiglie che affrontano le difficoltà legate all’assistenza.

«Il tema del “Dopo di Noi” è una delle sfide più delicate che le istituzioni devono affrontare con serietà e responsabilità». Un altro punto centrale riguarda il lavoro e il rilancio economico della città. Porto Torres, storicamente legata alla sua vocazione industriale, guarda con attenzione al futuro della zona industriale e delle aree produttive. «Il lavoro resta una delle principali priorità. È necessario attrarre nuovi investimenti, sostenere l’innovazione e valorizzare le potenzialità produttive del territorio». Fondamentale, inoltre, il rapporto con l’Europa. «Porto Torres deve saper cogliere le opportunità offerte dai programmi europei per i giovani, per l’innovazione e per lo sviluppo sostenibile».

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