Momenti suggestivi con il Coro delle voci bianche Città di Sennori che, nella sua nuova formazione NexGen Musical, ha incantato il pubblico domenica sera con il musical “La Mitica Armonia”, andato in scena sul palco l’Auditorium del Centro Culturale Antonio Pazzola, nell’ambito degli appuntamenti della rassegna “Le domeniche alle 5: musica, parole ed enogastronomia”.

Il Coro dei bambini, diretto dal maestro Giuseppe Ruiu, con la collaborazione di Daniela Tonzanu e Cristian Stella, ha debuttato con il suo primo musical rappresentando davanti a un pubblico entusiasta un viaggio tra mito, emozione e magia. Nonostante la giovane età, dai 4 ai 12 anni, gli interpreti hanno dimostrato una presenza scenica autentica e coinvolgente. Particolarmente significativa è stata la valorizzazione del timbro vocale di ciascun bambino: le voci, diverse per colore ed espressività, sono risultate molto efficaci, contribuendo a creare un tessuto sonoro ricco e dinamico. Lo spettacolo, che si aggiunge all’immenso repertorio del Coro delle voci bianche, è stato promosso dal Comune di Sennori: «Il Coro delle voci bianche, ormai diventato NextGen Musical, è una vera e propria scuola di musica che parte dalla generazione dei più piccoli per formare artisti del futuro, rappresenta per l’Amministrazione comunale motivo di grande orgoglio», sostiene la consigliera comunale con delega alla Cultura, Elena Cornalis.

«Dare la possibilità ai nostri piccoli cittadini di frequentare corsi che possano essere per loro crescita formativa è un valore aggiunto per il quale ringrazio il maestro, Giuseppe Ruiu, Daniela Tonzanu e Cristian Stella. Un ringraziamento che si estende anche per l’impegno come direttore artistico de “Le Domeniche alle 5”, un format che alla sua sesta edizione ci dà sempre più soddisfazioni con grandi presenze di pubblico». «L’obiettivo che la NextGen Musical si pone è quello di favorire la crescita personale, la fiducia in sé stessi, la capacità di lavorare in gruppo in un ambiente inclusivo e stimolante attraverso un linguaggio universale che unisce tutti e tutto: la musica», spiega il maestro Giuseppe Ruiu. «I prossimi step saranno quelli di proporre delle repliche in altre location così da poter invogliare e coinvolgere altri ragazzi di altri paesi».

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