L’intelligenza artificiale entra nel comune di Alghero, ma con regole precise
Un documento destinato a disciplinare l'impiego delle nuove tecnologie negli uffici pubbliciPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'intelligenza artificiale entra nell'organizzazione della macchina amministrativa comunale di Alghero, ma con regole precise e sotto il controllo delle persone. La prima Commissione consiliare di Alghero ha avviato l'esame della proposta di regolamento per la governance e l'utilizzo dei sistemi di Ai, un documento destinato a disciplinare l'impiego delle nuove tecnologie negli uffici pubblici. Il testo, elaborato su iniziativa dell'assessora alla Transizione digitale Raffaella Sanna con il supporto del Centro elaborazione dati comunale, punta a collocare Alghero tra i primi Comuni sardi a dotarsi di una disciplina organica in materia, in linea con le normative europee, nazionali e regionali. Il principio fondamentale è che l'intelligenza artificiale dovrà rappresentare esclusivamente uno strumento di supporto al lavoro degli uffici, senza sostituire le persone nelle decisioni amministrative.
Ogni utilizzo dovrà essere motivato da esigenze concrete, documentato e valutato in termini di benefici per i cittadini e per l'efficienza dei servizi. Il regolamento affronta questioni centrali come la protezione dei dati personali, la sicurezza informatica, la formazione dei dipendenti e la supervisione umana. Prevista anche l'istituzione di un Registro comunale dei sistemi di intelligenza artificiale, accompagnato da strumenti di monitoraggio e controllo. «L'intelligenza artificiale rappresenta un'opportunità concreta per migliorare i servizi, semplificare le procedure e rendere più efficiente il lavoro degli uffici», sottolinea l'assessora Raffaella Sanna. «Ma proprio per questo è necessario stabilire regole chiare, perché l'innovazione deve sempre accompagnarsi alla tutela dei diritti, alla trasparenza e alla responsabilità delle persone».
La discussione in Commissione proseguirà con l'esame dei singoli articoli e la valutazione di eventuali integrazioni, con particolare attenzione all'accessibilità dei servizi, al coinvolgimento delle persone con disabilità e delle associazioni rappresentative e al ruolo di controllo del Consiglio comunale. «Non stiamo discutendo soltanto di strumenti informatici, ma anche del modo in cui il Comune esercita le proprie funzioni e si rapporta con i cittadini», evidenzia la presidente della Commissione Giusy Piccone, sottolineando l'importanza di costruire regole chiare e concretamente applicabili.
