Fuga di gas a Ossi, due fratelli intossicati in casa: salvati da carabinieri fuori servizio
Porta sfondata dai militari, i giovani trovati in semi incoscienza e trasferiti in elicottero a CagliariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un’intuizione decisiva, unita al coraggio e alla professionalità di due carabinieri, ha fatto la differenza, scongiurando una tragedia. È successo ieri sera a Ossi, dove due militari liberi dal servizio hanno salvato due giovani fratelli rimasti intossicati dal gas all’interno della loro abitazione, completamente satura.
L’allarme è scattato quando i genitori, non riuscendo a mettersi in contatto con i figli e preoccupati per il malore improvviso del loro animale domestico, hanno chiesto aiuto ai due carabinieri, loro vicini di casa. Ai due è bastato poco per comprendere la gravità della situazione: nonostante il fortissimo rischio di esplosione dovuto all’elevata concentrazione di gas nell’aria, non hanno esitato. Hanno forzato la porta d’ingresso e sono entrati nell’appartamento, trovando i due fratelli in stato di semi incoscienza.
Con prontezza e sangue freddo li hanno trascinati all’esterno dell’abitazione, mettendoli in salvo e prestando i primi soccorsi in attesa dell’arrivo delle ambulanze del 118 e dei vigili del fuoco. I ragazzi sono stati trasportati d’urgenza all’Ospedale Civile di Sassari. Sebbene intossicati, non risultano in pericolo di vita. Successivamente sono stati trasferiti in elicottero all’ospedale di Cagliari per il trattamento in camera iperbarica.
Le squadre dei pompieri hanno poi individuato il guasto tecnico all’interno dello stabile, riuscendo a mettere in sicurezza l’intera palazzina. Dall’amministrazione comunale sono arrivati i ringraziamenti ai medici, ai vigili del fuoco e ai militari che, con coraggio e professionalità, hanno evitato la tragedia.
(Unioneonline/v.f.)
