Controlli dell’udito fatti da finti professionisti ai danni degli anziani. È l’accusa alla base della presunta truffa scoperta dai Nas di Sassari che, con l’operazione “Dumbo”, nella giornata di oggi, ha portato al sequestro di due centri per l’udito tra Sassari e Oristano.

È stato il gip del Tribunale di Oristano, su richiesta della locale procura della Repubblica, a disporre il provvedimento a conclusione delle indagini cominciate nel 2022 dal nucleo anti-sofisticazioni. I militari dell’Arma hanno fatto emergere un quadro operativo dai passaggi strutturati. Che, secondo le accuse, iniziavano avvicinando le persone più anziane proponendo, attraverso alcuni promoter, check dell’udito nelle farmacie e in ambulatori medici isolani. Dai pazienti però, questa l’ipotesi di indagine, sarebbero arrivati dei finti audiometristi che procedevano con test ed esami dell’udito senza aver alcun titolo di abilitazione e, oltretutto, privi della certificazione medica specialistica data da un otorinolaringoiatra.

Le stesse persone, o loro collaboratori, avrebbero messo anche gli apparecchi acustici sostituendosi così all’audioprotesista specializzato. Insieme ai locali i militari hanno sequestrato anche apparecchiature elettroniche, software usati per eseguire i test illeciti, oltre alla documentazione con contratti di vendita e moduli di consulenza per l'acquisto di apparecchi acustici. Sono otto le persone indagate, tra cui l’amministratore delegato della società, accusati a vario titolo di esercizio abusivo della professione sanitaria e truffa. Intanto si esamina la documentazione contabile e contrattuale sequestrata continuando così le indagini.

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