Due evasioni a distanza di 24 ore e, alla fine, una condanna a 6 mesi e 20 giorni. Un 48enne di Sassari, nel 2025, ai domiciliari dopo un arresto per atti persecutori ai danni della ex moglie lasciava casa per raggiungere la donna nel posto di lavoro. Doppia infrazione perché, tra l’altro, violava anche il divieto di avvicinamento alla persona in un paio di occasioni.

E oggi in tribunale a Sassari è arrivata per l’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Lepori, la sentenza in giudizio abbreviato disposta dalla giudice Marta Guadalupi. Una pena che si aggiunge a quella di due anni per l’imputato, che sta scontando in carcere, perché accusato di stalking nei confronti della ex compagna, costituitasi parte civile con gli avvocati Federica Petretto e Giacomo Baralla. Secondo le contestazioni il 48enne avrebbe vessato la donna con messaggi, chiamate, seguendola per strada e raggiungendola nel posto di lavoro. Fino alla denuncia, a una prima condanna e all’ultima di stamattina.

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