Quattro mesi per omicidio colposo e il risarcimento dei danni da liquidare in separata sede. Questa la condanna inflitta dalla giudice Valentina Nuvoli, oggi in tribunale a Sassari, a Maria Lina Piga, presidente della cooperativa “Serenissima” che, nel 2017, gestiva una comunità alloggio a Codrongianos. Qui era ospite un 75enne con il morbo di Parkinson che, nell’ottobre di otto anni fa, uscì dalla struttura per salire su una scala da cui cadde dall’altezza di 4 metri. L’uomo riportò importanti ferite e, qualche mese dopo, perse la vita.

Con Piga erano state rinviate a giudizio anche le operatrici socio-sanitarie Irene Loi e Maria Maddalena Demontis che, secondo le accuse, non avrebbero vigilato sull’uomo. La giudice ha però disposto l’assoluzione per entrambe, per non aver commesso il fatto, così come chiesto dal pm Angelo Beccu in discussione. Lo stesso pubblico ministero aveva sollecitato la condanna per Piga, sempre 4 mesi, ritenendo che l’uomo, non autonomo, non poteva essere accolto nella comunità alloggio. Ad assistere le parti civili l’avvocata Alessandra Delrio, a difendere Piga i legali Carlo Pinna Parpaglia ed Enrico Fresu, anche difensori di Loi, mentre Demontis era assistita dall’avvocato Luigi Esposito.

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