Cheremule isolata dal 17 maggio, l’ira del sindaco contro Tim: «Valuto azioni legali»
Gli uffici comunali e la popolazione intera privi della linea telefonica: «Rinvii vergognosi, ripristino prima garantito entro il 25 maggio, poi per il 18 giugno, ora per il 10 luglio»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Comune di Cheremule denuncia il grave e prolungato disservizio che sta isolando la comunità. Dal 17 maggio scorso, non solo gli uffici comunali sono completamente privi della linea telefonica TIM, ma il guasto sta colpendo duramente anche diverse zone del paese, dove numerosi utenti privati si ritrovano con le linee fisse totalmente mute.
Un blackout che dura ormai da quasi un mese e mezzo e che sta causando disagi incalcolabili. Il danno sociale è enorme: l'isolamento sta colpendo in modo drammatico le fasce più vulnerabili della popolazione, come gli anziani e le persone sole, che risiedono nelle aree colpite dal guasto. Per molti di loro, la linea fissa di casa è l'unico e vitale strumento per chiedere soccorso, parlare con i familiari o contattare i servizi di assistenza e gli uffici pubblici, anch'essi d'altronde irraggiungibili. L’Amministrazione Comunale si è attivata immediatamente, ma finora ha dovuto fare i conti con un muro di gomma e una serie di promesse disattese da parte del gestore. Inizialmente, infatti, il ripristino della linea era stato garantito entro il 25 maggio. Scaduti i termini senza alcun risultato, la data era stata posticipata al 18 giugno. Poi l'ennesima beffa: la scadenza è slittata ancora una volta prima al 7 e poi addirittura al 10 luglio.
A nulla sono valse, finora, le due formali diffide inviate dal Comune a TIM per esigere l’immediata risoluzione del guasto generalizzato. «Siamo di fronte a una situazione paradossale e non più tollerabile – dichiara il sindaco Salvatore Masia –. Non si tratta solo di un Comune paralizzato nelle sue funzioni amministrative, ma di un intero paese lasciato parzialmente al buio. Ci sono anziani e persone sole che da settimane non possono usare il telefono di casa nemmeno per le emergenze mediche o per le loro necessità più urgenti. Ci era stato promesso il ripristino il 25 maggio, poi il 18 giugno, e ora veniamo a sapere che se ne riparlerà il 10 luglio».
Il Comune di Cheremule, nell'esprimere la massima solidarietà ai concittadini che stanno subendo lo stesso disservizio, comunica che sta valutando ulteriori e più severe azioni legali nelle sedi opportune. L'obiettivo è tutelare i diritti della popolazione e richiedere il risarcimento dei danni causati da questa prolungata e pericolosa interruzione di pubblico servizio. Nel frattempo, l'Amministrazione invita la cittadinanza alla massima solidarietà di vicinato, monitorando le condizioni delle persone più anziane o sole che vivono nelle zone isolate, e ricorda che per comunicare con gli uffici comunali sono temporaneamente attivi solo i canali digitali (e-mail e PEC) o il ricevimento di persona.
