Ceuta e controlli in Spagna, Grimaldi: «Nessun disagio per i passeggeri sulla Porto Torres-Barcellona»
Qualche rallentamento nelle operazioni di sbarco nei porti ma non ci sono criticitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Scattano i controlli a campione sulle liste dei passeggeri in viaggio dalla Spagna in Italia e viceversa, a seguito del blocco dell’ondata migratoria dal Marocco a Ceuta, città spagnola in Africa.
La compagnia di navigazione Grimaldi Lines assicura che la situazione non sta provocando disagi o file nei porti, dove non si stanno verificando ripercussioni ai passeggeri che viaggiano in nave tra l’Italia e la Spagna, dopo lo scontro tra i due Paesi provocato dalla decisione italiana di sospendere l'accordo di Schengen a cui ha fatto seguito la risposta spagnola.
Anche nel porto di Porto Torres non si sono verificate criticità per i traghetti che in partenza da Civitavecchia, arrivano a Barcellona ma si fermano prima nello scalo turritano. Ci sono quindi passeggeri che scendono diretti alle località turistiche della Sardegna e altri che salgono invece dallo scalo sardo per dirigersi in Spagna. La compagnia Grimaldi sta registrando qualche rallentamento nelle operazioni di sbarco nei porti a causa dei controlli a campione, una situazione che potrà cambiare di ora in ora e che andrà monitorata giorno per giorno.
«Le prenotazioni, sono state fatte nei mesi addietro, quando ancora non era nemmeno all'orizzonte lo scontro tra i due paesi, e dunque non ci sono ripercussioni su questo fronte», fa sapere Grimaldi Lines. Insieme con i passeggeri e le loro auto al seguito, sulle navi viaggiano anche camion per il trasporto merci. Due sono le navi passeggeri impiegate sulla tratta Italia-Spagna, con cinque partenze settimanali da Barcellona e cinque da Civitavecchia. Ciascuna nave ha una capacità di 3.000 viaggiatori, ma non tutti vanno dall'Italia in Spagna.
