L’Ente Parco nazionale dell’Asinara-Area marina protetta (Epna) e l’Azienda speciale Parco regionale di Porto Conte (Asppc) sempre più vicini nella tutela del patrimonio carcerario che ripercorre la storia dei detenuti. I due Enti hanno firmato il Protocollo d’intesa per il recupero della memoria storica delle ex colonie penali di Tramariglio e dell’Asinara e per l’attuazione di azioni comuni al fine della valorizzazione dei rispettivi Musei della Memoria da attuarsi nell’ambito dl programma Crp-pt 32 Rete Metropolitana del Nord Sardegna sull’Azione di governance territoriale di marketing e promozione dell’isola. A mettere nero su bianco sull’accordo di collaborazione, il direttore del Parco di Porto Conte, Mariano Mariani, e il direttore del Parco dell’Asinara, Vittorio Gazale, che hanno messo le basi per una programmazione della campagna di promozione sui temi storici-penitenziari, attraverso il recupero della memoria carceraria, azioni di coordinamento e messa in rete delle strutture di Cala d'Oliva e Tramariglio, sede museali carcerarie nei due Parchi. I progetti interessano anche il corso residenziale sulla legalità e la realizzazione di un’offerta turistica e didattica delle ex carceri dell’Asinara – Porto Conte, anche con una drammatizzazione teatrale compresa l’educational per le scuole e Press tour. Una rete che si rafforza tra i parchi e i territori di riferimento per promuovere la legalità in modo creativo e partecipativo, usando i rispettivi musei come simbolo e spazi per riflettere sui temi della giustizia e dei diritti. Un percorso avviato già con i corsi di alta formazione che da Nando Dalla Chiesa, professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano, promuove ogni anno sull’isola. Il Protocollo d’Intesa rientra tra i 13 punti approvati dal consiglio direttivo del Parco riunitosi nei giorni scorsi per la prima volta nell’aula consiliare del Comune di Porto Torres. «Un momento di svolta che segna la prima tappa di un percorso che il Consiglio direttivo svolgerà nelle prossime riunioni, la cui organizzazione è prevista nei diversi comuni appartenenti al Golfo dell'Asinara», sottolinea il presidente del Parco, Gianluca Mureddu «con l’obiettivo di rafforzare il senso di vicinanza istituzionale, coinvolgere maggiormente le amministrazioni locali e favorire una partecipazione condivisa delle comunità alle decisioni future». Alla seduta hanno partecipato il sindaci di Porto Torres, Stintino e Castelsardo, Massimo Mulas, Rita Vallebella, Maria Lucia Tirotto, oltre ai commissari Ilaria Faedda e Gianni Tilocca. Fra gli argomenti discussi e votati dal consiglio anche gli accordi di collaborazione e promozione col comune di Alghero, con l'Università di Torino e con la Fondazione Worldrise ETS, progetti strategici per promuovere la salvaguardia dell'Isola. 

 

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