Alghero, minaccia i genitori e li rapina di 5 euro: condannato a due anni
L’imputato, tossicodipendente, haPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Minacce di morte, percosse, rapine ai danni dei genitori avvenute ad Alghero. Episodi risalenti al 2024 e che, stamattina in tribunale a Sassari, hanno visto una condanna in sede di abbreviato a due anni inflitta dal gup Gian Paolo Piana contro un uomo imputato per maltrattamenti familiari, danneggiamento e rapina.
Le contestazioni si concentravano sulle condotte del figlio della coppia che, tossicodipendente, pretendeva dai familiari il denaro per poter comprare la droga. Per avere i soldi li spintonava dicendo loro «Vi ammazzo» e in un caso aveva anche sfondato la porta di ingresso dell’abitazione di famiglia.
In un’altra occasione ha sfilato l’ago ipodermico dal braccio del padre allettato facendo uscire del sangue per poi raggiungere la madre e intimidirla con un grosso ramo per farsi dare 5 euro. In discussione il pm Gianni Caria aveva sollecitato una pena di 2 anni e 8 mesi mentre l’avvocato della difesa, Danilo Mattana, ha ricordato come l’uomo abbia intrapreso nel frattempo un percorso di riabilitazione.
