Alghero, il dottor Patta va in pensione. Uil Fpl: «Medicina sportiva senza personale»
La sua uscita apre uno scenario preoccupante, l’allarme del sindacatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oggi si chiude ufficialmente l’esperienza professionale del dottor Paolo Patta, storico medico specialista in Medicina dello Sport e punto di riferimento del Centro di medicina sportiva dell’ospedale Marino di Alghero.
Con il pensionamento per raggiunti limiti di età termina una lunga carriera al servizio della sanità pubblica e della tutela della salute degli atleti del territorio. Il dottor Patta ha rappresentato per anni una figura centrale per la medicina sportiva del nord Sardegna, garantendo migliaia di visite specialistiche, certificazioni di idoneità e attività di prevenzione fondamentali per atleti agonisti e amatoriali. Un impegno riconosciuto anche a livello regionale e nazionale, grazie a incarichi federali e attestazioni di stima che ne hanno confermato l’elevato profilo professionale.
La sua uscita, però, apre uno scenario preoccupante. Senza una sostituzione immediata, il Centro di medicina sportiva rischia di rimanere privo di personale medico, con conseguenze dirette sulla continuità del servizio.
A lanciare l’allarme è la Uil Fpl, che chiede un intervento urgente della Asl competente.
«L’assenza di una programmazione per la sostituzione del dottor Patta mette seriamente a rischio un presidio pubblico essenziale», denuncia il sindacato. «La medicina sportiva non è un servizio accessorio, ma uno strumento fondamentale di prevenzione e sicurezza». Oscar Campus, referente della Uil Fpl, sollecita soluzioni immediate. «Occorre attivare senza ulteriori ritardi incarichi temporanei o altre misure straordinarie per garantire la continuità del servizio ed evitare che cittadini e società sportive siano costretti a rivolgersi al privato».
