Due pilastri monumentali all’ingresso del litorale del Lido di Alghero, testimonianza dell’antico accesso alla colonia penale agricola, versano in condizioni di forte degrado e preoccupano per il loro stato di conservazione.

A lanciare l’allarme è il presidente della Commissione consiliare Ambiente del Comune, Christian Mulas, che chiede un intervento urgente per tutelare un bene di rilevante interesse storico e culturale.

Alghero, città di origine catalana, affida la propria identità non solo al mare e alle sue spiagge, ma anche ai segni della sua storia disseminati nel territorio. Proprio per questo lo stato di ammaloramento dei due manufatti, risalenti al periodo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, viene considerato un campanello d’allarme da non sottovalutare, anche per il possibile rischio strutturale.

Secondo Mulas, il primo passo deve essere l’accertamento della proprietà del bene, così da poter procedere rapidamente con interventi provvisori di messa in sicurezza in via d’urgenza, ai sensi dell’articolo 27 del decreto legislativo 42 del 2004. Solo successivamente potrà essere avviato un percorso di recupero e restauro condiviso con la Soprintendenza. L’obiettivo è restituire dignità a un elemento significativo della memoria storica cittadina, evitando che venga definitivamente compromesso.

«Una città a forte vocazione turistica come Alghero - sottolinea Mulas - deve poter contare anche sulla valorizzazione del proprio patrimonio monumentale, quale elemento distintivo e identitario»>.


 

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