A processo per un pugno che fa saltare due denti all’avversario, l’avvocato: «Colpa della piorrea»
Lo scontro era avvenuto in un bar di Alghero. Il legale dell’imputato: «Il mio cliente si era solo difeso». Arriva la condanna a sei mesiUn'aula di tribunale (L'Unione Sarda)
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Gli dà un pugno e saltano due denti. «Ma lui soffriva di piorrea», ha riferito oggi in tribunale a Sassari, in sede di discussione, l'avvocato della difesa Luciano Sechi in merito a quanto avvenuto ad Alghero nel 2022. Quando un 43enne aggredisce il cliente di un bar, per motivi mai chiariti, provocandogli l'avulsione di un paio di denti.
Il pm Antonio Piras chiede 10 mesi per l'uomo, imputato di lesioni gravi, ma il difensore mette in dubbio la ricostruzione. Anche perché il suo cliente, riferisce, ha ricevuto uno sfregio permanente sulla guancia durante l'alterco. A provocarlo un bicchiere spaccato dall'aggredito, con cui avrebbe colpito l'altro e che farebbe configurare, viene detto in Aula, la legittima difesa.
Per l'avvocato la testimonianza della parte offesa è stata «farraginosa» e, oltretutto, l'uomo non aveva sporto denuncia ma, vista l'accusa di lesioni gravi, si era proceduto d'ufficio.
La giudice Stefania Mosca-Angelucci ha disposto alla fine la condanna per sei mesi con la condizionale e riconoscendo le attenuanti generiche.
