01 ottobre 2009 alle 14:05aggiornato il 01 ottobre 2009 alle 14:05
Sassari-Olbia, monito di Capelli:"Mobilitiamoci anche a Nuoro"
Il capogruppo dell'Udc in Consiglio regionale rilancia l'idea di un'alleanza per "meglio difendere i propri diritti contro lo strapotere dettato da un certo centralismo cagliaritano"Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una santa alleanza con Gallura, Sassarese e Ogliastra Nord Sardegna per "meglio difendere e rivendicare i propri legittimi diritti, la propria rappresentatività, la pari opportunità anche contro lo strapotere dettato da un certo centralismo cagliaritano, in gran parte favorito proprio dalle nostre divisioni campanilistiche". A invocarla è il capogruppo dell'Udc in Consiglio regionale Roberto Capelli che da nuorese lancia un appello ai nuoresi, con una lettera inviata anche a tutti i consiglieri comunali, perché si mobilitino per la strada Sassari-Olbia, un'opera che "si deve fare e subito!". L'esponente politico invoca "un nuovo corso", invitando i nuoresi a dare l'esempio perché "insieme a tutto il centro-nord Sardegna forse solo ora abbiamo capito che le nuove Provincie ci hanno ulteriormente indebolito. I nostri conterranei di Sassari, Olbia, Sorso, Padru, La Maddalena, San Teodoro, così come quelli di Urzulei, Villagrante, Tortoli, Bosa , Oristano ecc. ecc. - scrive Capelli - hanno bisogno di noi, della nostra solidarietà, del nostro impegno, della nostra azione. Insieme, "l'altra Sardegna", è più forte, può meglio difendere e rivendicare i propri legittimi diritti, la propria rappresentatività, la pari opportunità anche “contro” lo strapotere dettato da un certo centralismo cagliaritano, in gran parte favorito proprio dalle nostre divisioni campanilistiche.Ritengo sia giunto il momento che le forze politiche, sociali, economiche, i cittadini dell’ “Altra Sardegna” si incontrino per formulare immediatamente una proposta di intervento straordinario che favorisca la vera rinascita del centro-nord Sardegna, senza sterili ed inutili contrapposizioni, ma con la giusta coesione e decisione. E ciò anche a costo di fare, ciascuno di noi, un passo indietro: non tutti avremo l’università sotto casa, il porto o l’aeroporto in periferia, il centro di eccellenza sanitario, gli alberghi a 5 stelle o le industrie del futuro. Ognuno di noi dovrà rinunciare a qualcosa, ma sicuramente otterremo per tutti strade e ferrovie sicure e decente e una corretta valorizzazione delle diverse vocazioni del nostro territorio. Allora diamo l’esempio come nuoresi: sosteniamo i galluresi, i sassaresi, gli ogliastrini, gli oristanesi nelle loro legittime e condivisibili rivendicazioni. Aspettiamo e rispondiamo al loro invito e…..non dimentichiamoci di invitarli".
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