01 luglio 2012 alle 16:26aggiornato il 01 luglio 2012 alle 16:26
Regione, si apre la settimana di verificatra governatore e alleati del centrodestra
Il calendario degli incontri non è stato ancora fissato, ma dalla prossima settimana si apre ufficialmente la verifica tra il governatore Ugo Cappellacci e gli alleati del centrodestra.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il presidente ha deciso di procedere con incontri bilaterali per mettere a fuoco in modo approfondito le richieste e i suggerimenti dei vari partiti per ridare slancio all'azione di governo in questi ultimi mesi di legislatura ricompattando la maggioranza. Il confronto dovrebbe partire a metà settimana, dopo il faccia a faccia che Cappellacci avrà con il presidente della Repubblica Napolitano martedì a La Maddalena. Riflettori puntati sui maldipancia dei Sardisti e sugli sviluppi delle possibili alleanze a livello nazionale tra i centristi dell'Udc e parte del centrosinistra. I Quattromori, con il capogruppo in Consiglio regionale Giacomo Sanna che finora ha disertato tutti i vertici di maggioranza, hanno già ammonito il governatore: o si cambia marcia, dando attuazione al programma in parte disatteso, o il Psd'Az si riterrà libero dai vincoli di coalizione. L'Udc, tentato da un patto con il Pd sulla scorta di quanto potrebbe accadere a Roma e scottato dalla brutta sconfitta al ballottaggio per il sindaco di Oristano, si presenterà al confronto con Cappellacci proponendo "un patto di fine mandato" che "contempli sei-sette punti essenziali - spiega il leader Giorgio Oppi - per il rilancio dello sviluppo in Sardegna". Sullo sfondo le tensioni del dopo referendum anticasta del 6 maggio scorso, con i Riformatori che spingono per accelerare le riforme istituzionali e per non vanificare il voto dei sardi che si sono espressi chiaramente per il rinnovamento e per abbattere drasticamente i costi e i privilegi della politica. C'è poi lo scontro, mai sopito, tra Cappellacci e il coordinatore regionale del Pdl, pronto a non partecipare ai prossimi incontri di maggioranza se prima non ci sarà un chiarimento con il governatore. Nel frattempo, dall'Mpa di Franco Cuccureddu, eletto ieri segretario nel primo congresso regionale del movimento, arriva la conferma del sostegno alla Giunta Cappellacci, ma anche la consapevolezza che le fibrillazioni all'interno della coalizione potrebbero portare ad elezioni anticipate. "Noi siamo pronti", assicura Currureddu.
© Riproduzione riservata
