Qualità della vita: rapporto sulla saluteM.Campidano e Oristano fanalini di coda
Le due province sarde sono agli ultimi posti secondo lo studio dell'Università La Sapienza che ha analizzato la qualità della vita per la dimensione salute.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Pisa riguadagna il primo posto, dopo il secondo dell'anno scorso, seguita da Milano - grazie a un colpo di reni che la fa risalire dall'11/ma piazza in cui era affondata del 2012 - Isernia, Siena e Roma, che con il quinto posto recupera 3 posizioni: questo il quadro delle province italiane prime classificate per la dimensione salute, secondo lo studio realizzato dall'Università La Sapienza sulla qualità della vita nel 2013 per il quotidiano Italia Oggi Sette.
Secondo la fotografia scattata dall'ateneo romano, la provincia di Pisa si caratterizza per una buona dotazione di personale medico e infermieristico, sia per un'ottima disponibilità di posti letto in reparti specialistici.
In coda alla classifica troviamo le province del Medio Campidano, precedute da quelle di Oristano, Latina, Agrigento, Olbia-Tempo, Siracusa, Asti, Brindisi, Crtone e Prato
Ma il dato sul quadro nazionale è in miglioramento visto che nelle 20 posizioni di testa, nel cui ambito figurano le province con un sistema salute caratterizzato da una buona disponibilità di servizi sanitari, figurano (erano in tutto 20 nel 2012) 6 province del nord-ovest - Vercelli e Alessandria per il Piemonte, rispettivamente in 8/a e 18/ma posizione, Aosta, (19/ma), Milano e Pavia (15/ma) in Lombardia, Genova in Liguria (7/ma), 5 del nord-est - Belluno e Rovigo in Veneto in 9/a e 12/ma posizione, Pordenone in Friuli Venezia Giulia (10/ma), Bologna e Ferrara (14/ma e 16/ma) - 4 dell'Italia Centrale - Pisa e Siena (1/ma e 4/a), Ancona e Roma (6/a e 5/a) - e 5 province dell'Italia meridionale e insulare - Isernia e Campobasso in Molise (3/a e 13/ma), Potenza in Basilicata (20/ma) e Messina in Sicilia (17/ma) -