Provinciali, il giorno dopoAl lavoro per i ballottaggi
Il partito dell'astensione minaccia ora la prova dei ballottaggi del 13 e 14 giugno dopo un primo turno delle provinciali finito tre a due per il centrosinistra. A Cagliari, Farris si dice fiducioso sul fatto che si ricompatterà la coalizione di centrodestra, "anche senza un apparentamento ufficiale con Massidda", per Milia invece (centrosinistra) "la partita inizia adesso". Prima delle elezioni sette Province erano amministrate dal centrosinistra e una (Oristano) dal centrodestra.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il centrosinistra si aggiudica al primo turno le Province di Sassari (Alessandra Giudici al 50,7%,) Medio-Campidano e Sulcis. Il centrodestra si conferma alla guida della provincia di Oristano con Massimo De Seneen e strappa al centrosinistra Olbia-Tempio, dove è stato eletto Fedele Sanciu. Al ballottaggio vanno le province di Cagliari, Nuoro e Ogliatra. Il Pdl è in rimonta con tutti e tre i candidati presidenti avanti di parecchi punti sugli avversari. Determinanti, sia a destra che a sinistra, saranno le divisioni interne alle coalizioni a definire i nuovi assetti.
FARRIS. Bocciatura per l'amministrazione di centrosinistra uscente, la cui proposta politica non sarebbe piaciuta agli elettori che gli hanno preferito quella dello sfidante, che ha ottenuto un successo personale con 5.500 voti. E' questa l'analisi del voto del candidato presidente del centrodestra alla Provincia di Cagliari, Giuseppe Farris. "Il 33% delle preferenze testimonia che gli elettori hanno sonoramente bocciato questo mandato di Milia - ha sostenuto Farris - il risultato finale vede 27 mila voti di differenza tra una proposta politica e l'altra". Ora si guarda al ballottaggio, ma non ci sarà alcun apparentamento ufficiale con il senatore "ribelle" Piergiorgio Massidda (Pdl).
MILIA.. Era nelle previsioni di Graziano Milia la sconfitta del centrosinistra al primo turno per l'elezione del presidente della Provincia di Cagliari. Lo ha sostenuto lo stesso candidato in corsa per la riconferma parlando oggi pomeriggio con in giornalisti. "Sapevamo di perdere tra gli otto e i 12 punti - ha spiegato - Non siamo andati molto lontano rispetto ai risultati della mia elezione di cinque anni fa prendendo allora i voti dell'Idv (in questa tornata al primo turno in solitario).
NUORO. Situazione ribaltata a Nuoro dove le divisioni del Pd hanno impedito al presidente uscente Roberto Deriu di vincere al primo turno: ora è dietro allo sfidante Luigi Crisponi (38,4%), ma è il dissidente Efisio Arbau, espulso dal Pd per essersi candidato in contrapposizione, ad aver fatto l'exploit con il 23,9%.