Uccise la moglie con sei coltellate a Quartucciu: Paolo Randaccio rinviato a giudizio
Reo confesso e in carcere da un anno, ad ottobre inizierà ad affrontare il processo a CagliariI rilievi, nei riquadri Angelica Salis e Paolo Randaccio (archivio L'Unione Sarda)
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Ha ucciso la moglie nella loro abitazione di Quartucciu a coltellate al culmine di una violenta lite.
Paolo Randaccio, pensionato di 69 anni reo confesso dell’omicidio, comparirà il 5 ottobre prossimo in Corte d’Assise a Cagliari.
La gup Ermengarda Ferrarese ha accolto infatti la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio volontario formulata dal sostituto procuratore Nicola Giua Marassi, titolare del fascicolo.
Secondo l’autopsia Angelica Salis, 60 anni, era stata colpita in cucina con sei coltellate al torace e alla gola, quest’ultima letale. Proprio Randaccio pochi minuti dopo il delitto ha chiamato i carabinieri per raccontare l’accaduto: “Vi aspetto a casa”, ha detto ai militari.
E lì i carabinieri lo hanno trovato, impugnava ancora l’arma utilizzata per uccidere la moglie.
Interrogato pochi giorno dopo l’uomo - difeso dall'avvocato Andrea Nanni - aveva ammesso le proprie responsabilità, sostenendo di essere stato aggredito dalla moglie e di aver dunque reagito.
Si trova in cella nel carcere di Uta da un anno, l’omicidio è avvenuto lo scorso settembre. Ora dovrà affrontare il processo in Assise.
(Unioneonline/L)