Gerrei, riparte la mensa scolastica: servizio per 130 persone in cinque Comuni
Sarà disponibile tutti i giorni per le scuole dell'infanzia e primaria e due volte a settimana per gli studenti della secondaria di primo gradoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Riparte domani, martedì 3 novembre, il servizio di mensa scolastica nei paesi del Gerrei.
Saranno complessivamente 130, tra bambini, docenti e personale Ata, le persone che usufruiranno della ristorazione scolastica organizzata in forma associata dai Comuni di Armungia, Ballao, San Nicolò Gerrei, Silius e Villasalto. Il servizio sarà attivato contemporaneamente in tutti i plessi scolastici interessati, situati nei territori di San Nicolò Gerrei, Ballao, Silius e Villasalto. A confermarlo è il sindaco di San Nicolò Gerrei, Stefano Soro, il cui Comune svolge il ruolo di capofila nella gestione associata. L'organizzazione comprende anche gli alunni residenti ad Armungia, dove non sono presenti plessi interessati dal servizio.
La mensa sarà disponibile tutti i giorni per le scuole dell'infanzia e primaria, mentre gli studenti della secondaria di primo grado potranno usufruirne due volte alla settimana, in occasione dei rientri pomeridiani. L'appalto per l'anno scolastico 2026-2027 è stato affidato alla KCS Caregiver Cooperativa Sociale, con sede a Bergamo, per un importo complessivo di circa 145mila euro, Iva compresa. Il costo contrattuale di ciascun pasto è di 9,36 euro, una cifra che non corrisponde necessariamente alla quota versata dalle famiglie.
La gestione associata punta a garantire maggiore continuità a un servizio che negli anni passati aveva incontrato difficoltà organizzative, soprattutto a causa del numero limitato di pasti richiesti nei singoli centri, rendendo meno conveniente l'affidamento per gli operatori economici. Quest'anno l'organizzazione ha dovuto tenere conto anche della riorganizzazione della scuola secondaria di San Nicolò Gerrei, dove è stata introdotta la settimana corta, con lezioni dal lunedì al venerdì e due rientri pomeridiani. Una modifica che ha comportato anche la revisione del trasporto scolastico, fondamentale per consentire agli studenti pendolari di raggiungere gli istituti e partecipare alle attività didattiche.
La ripartenza della mensa rappresenta quindi un servizio importante per le famiglie dei cinque Comuni, soprattutto per quelle degli alunni costretti a spostarsi quotidianamente dal proprio paese per frequentare la scuola.
