“Fregula d’Oro”, premiati gli imprenditori turistici Bruno e Fausto Mura
Un inno alle eccellenze e alla cultura della nostra IsolaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un traguardo storico e una celebrazione sincera dell'identità gastronomica sarda: l'evento dedicato al conferimento del Premio "Fregula d'Oro" ha riunito il meglio dell'accoglienza, del giornalismo e della cultura culinaria della Sardegna. L'iniziativa ha visto il patrocinio dell'ASEL (Associazione Sarda Enti Locali) che, in quanto associazione dei sindaci della Sardegna, da sempre tutela e promuove non solo gli enti locali, ma anche il patrimonio di tradizioni, storia e cultura che definisce l'identità dei nostri comuni. L'evento è stato ideato e organizzato dal giornalista Giorgio Ariu in sinergia con ASEL e il Touring Club. Momento centrale della giornata è stata la consegna del prestigioso riconoscimento all'albergatore e ristoratore Bruno Mura, con il figlio Fausto, premiato per la sua costante dedizione, la qualità della sua accoglienza e la continua valorizzazione dei prodotti del territorio.
A guidare i lavori della giuria sono stati proprio i vertici dell'ASEL, presenti per testimoniare il legame viscerale tra istituzioni e cultura enogastronomica. Il presidente di ASEL, Rodolfo Cancedda, ha ha detto che <Sostenere eventi come questo significa valorizzare le radici profonde delle nostre comunità. I sindaci e i comuni sardi sono i primi custodi delle tradizioni: la nostra enogastronomia non è solo cibo, ma un patrimonio culturale e sociale che abbiamo il dovere di proteggere e tramandare alle nuove generazioni.»
Il Vicepresidente ASEL, Alessandro Scano, ha aggiunto che < "La Fregula d'Oro" e i 40 anni di "SardegnaTavola" rappresentano un'eccellenza che unisce l'isola sotto il segno della qualità. Promuovere chi ogni giorno, come Bruno Mura, si impegna sul campo, significa creare valore economico e turistico autentico per tutto il nostro territorio.Tra giornalisti, esperti di settore e tanti amici riunitisi per festeggiare, l'atmosfera ha restituito il senso più autentico della convivialità sarda. Un appuntamento riuscito e stimolante per riaffermare l'orgoglio delle nostre origini>.
Raffaele Serreli
