Anche a Sarroch falsi sms sulla Tari, il Comune: «Non rispondete»
Messaggi che segnalano presunte irregolarità e invitano i destinatari a contattare un numero a pagamento con prefisso 895Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È in corso anche nel territorio di Sarroch una campagna di smishing, una particolare forma di truffa informatica che utilizza sms e sistemi di messaggistica per sottrarre dati personali agli utenti.
I messaggi, apparentemente legati al pagamento della Tari, segnalano presunte irregolarità e invitano i destinatari a contattare un numero a pagamento con prefisso 895. Un riferimento che, come chiarisce l’amministrazione comunale, non ha alcun collegamento con gli uffici dell’ente.
Dal Comune arriva quindi un invito alla massima prudenza: i cittadini sono esortati a non chiamare i numeri indicati nei messaggi e a non cliccare su eventuali link, segnalando invece l’accaduto alle forze dell’ordine.
L’amministrazione precisa inoltre che “il Servizio Tributi non invia comunicazioni tramite sms relative a presunti mancati pagamenti. In caso di irregolarità, gli uffici procedono esclusivamente attraverso canali ufficiali, con notifiche inviate tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, atti giudiziari, posta elettronica certificata o tramite messo comunale”.
Eventuali comunicazioni digitali possono arrivare soltanto attraverso l’app IO, la piattaforma ufficiale dei servizi pubblici italiani.
Per qualsiasi dubbio, il Comune invita a consultare esclusivamente il sito istituzionale dell’ente.
