Domus de Maria festeggia le Cinque Vele
Il riconoscimento di Legambiente e Touring Club: «Premiato il lavoro per Chia e l’Area marina protetta»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Le Cinque Vele tornano a sventolare sul litorale di Chia. Domus de Maria entra anche nel 2026 tra le località italiane premiate da Legambiente e Touring Club Italiano per la qualità ambientale e la gestione sostenibile del territorio.
Sono complessivamente 30 le località, tra mare e laghi, inserite nella nuova guida Il Mare più bello, presentata a Venezia. Il riconoscimento valorizza i territori che si distinguono non soltanto per la bellezza dei paesaggi, ma anche per le politiche di tutela ambientale, la qualità dei servizi e la capacità di preservare il patrimonio naturale.
Domus de Maria non aveva partecipato alla cerimonia ufficiale di consegna dello scorso giugno. Il riconoscimento è stato quindi consegnato al Comune nei giorni scorsi.
A esprimere soddisfazione è la sindaca Concetta Spada, che lega il premio al percorso avviato dall’amministrazione sul fronte della tutela ambientale.
«Per noi si tratta di un importante riconoscimento – sottolinea la sindaca – che premia l’importante lavoro condotto negli ultimi anni per la costituzione dell’Area marina protetta e per la salvaguardia delle dune di Chia».
Proprio il sistema dunale rappresenta uno degli elementi più delicati e preziosi del litorale. Le spiagge di Chia, le dune, le zone umide e il patrimonio paesaggistico e naturalistico costituiscono una delle principali ricchezze del territorio, ma anche un ambiente particolarmente fragile, sottoposto durante l’estate a una forte pressione turistica.
Il riconoscimento delle Cinque Vele arriva quindi in un momento nel quale la tutela della costa è sempre più centrale nel dibattito sulla gestione del turismo. La sfida è quella di conciliare la crescente attrattività di Chia con la necessità di preservarne gli ecosistemi e garantire nel tempo la qualità ambientale del territorio.
La Sardegna protagonista
Domus de Maria è una delle cinque località sarde premiate quest’anno. A ricevere le Cinque Vele sono state anche Baunei, San Teodoro, Santa Teresa di Gallura e Cabras, territori molto diversi tra loro ma accomunati da un patrimonio costiero di particolare pregio.
Baunei, sulla costa orientale, è celebre per il paesaggio selvaggio del Golfo di Orosei e per cale come Goloritzé, Mariolu e Sisine. San Teodoro è inserita nel contesto dell’Area marina protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo, mentre Santa Teresa di Gallura si affaccia sullo Stretto di Bonifacio con il promontorio di Capo Testa.
A Cabras, infine, il riconoscimento riguarda un territorio nel quale convivono lagune, stagni, dune e l'area marina protetta della Penisola del Sinis e dell’Isola di Mal di Ventre, oltre al patrimonio archeologico di Tharros.
Cinque realtà che confermano il ruolo della Sardegna tra le destinazioni italiane dove turismo e tutela ambientale sono chiamati a procedere insieme. E per Domus de Maria, il premio rappresenta anche un riconoscimento al percorso intrapreso per proteggere uno dei tratti di costa più conosciuti e preziosi dell’Isola.
