La stagione estiva si avvicina ma a Pula sono ancora alle prese con la devastazione provocata dal passaggio del ciclone Harry. Il territorio a gennaio è stato tra quelli maggiormente colpiti dalla furia dell’acqua. I danni stimati dal Comune ammontano a circa 14 milioni di euro, ma l’amministrazione attende ancora i risarcimenti da Regione e Governo. 

Questo in sintesi il messaggio che il sindaco Walter Cabasino ha voluto dare in risposta alle numerose richieste che in questi giorni sta ricevendo da parte di cittadini e imprenditori. 

I danni causati dal ciclone Harry
I danni causati dal ciclone Harry
I danni causati dal ciclone Harry

«Prima di tutto ricapitoliamo i danni subiti – scrive il sindaco – sulla litoranea di Santa Margherita l’erosione ha reso impraticabile la strada, il mare ha portato via metà carreggiata rendendola percorribile solo a piedi o in bici. Il danno è di un milione di euro. Il Comune si sta adoperando per intervenire anticipando soldi di bilancio per sistemare almeno i punti più critici. Altri 400mila euro per il consolidamento del costone delle vecchia torre di cala d’Ostia eroso dalle mareggiate, mentre i danni stimati al patrimonio archeologico sono di due milioni di euro».

Ci vorranno altri due milioni e mezzo di euro per Nora mentre per il costone della torre del Coltellazzo i danni ammontano a  9 milioni e mezzo di euro.

I danni causati dal ciclone Harry in spiaggia
I danni causati dal ciclone Harry in spiaggia
I danni causati dal ciclone Harry in spiaggia

«Il nostro Comune, senza risorse sovracomunali, potrà agire solo con degli interventi tampone in attesa che arrivino i ristori promessi – prosegue il primo cittadino -. È infatti bene evidenziare che a oggi, il Comune non ha ricevuto ancora nessuna somma a titolo di risarcimento dei danni subiti dal ciclone come previsto dalle risorse messe a disposizione dalla regione Sardegna e dal Governo Nazionale».

I danni causati dal ciclone Harry
I danni causati dal ciclone Harry
I danni causati dal ciclone Harry

Intanto il Comune fa quel che può: «Abbiamo eliminato tutte le situazioni di pericolo immediato, rimosso e smaltito i rifiuti portati dalla mareggiata, recuperato la sabbia pulita, aperto foci e canali.  Fra pochi giorni, sempre con risorse comunali si procederà alla rimozione dei banchi di posidonia».

(Unionesarda/A.D)

© Riproduzione riservata