Le temperature record che stanno investendo la Sardegna non si fermano all’esterno degli edifici. Al centro commerciale Le Vele di Quartucciu, decine di lavoratrici e lavoratori sarebbero costretti da settimane a svolgere la propria attività in condizioni climatiche estremamente difficili a causa del malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione centralizzato.

A denunciarlo è la UILTuCS Sardegna, che parla di una situazione ormai non più sostenibile e chiede un intervento urgente della direzione della struttura. «Già il 2 luglio avevamo formalmente segnalato le gravi criticità riscontrate, chiedendo il tempestivo ripristino dell’impianto e richiamando gli obblighi previsti dalla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro», spiega Marco Ferro della UILTuCS Sardegna. «Non avendo ricevuto alcun riscontro, il 14 luglio siamo stati costretti a rinnovare la richiesta, evidenziando come l’eccezionale ondata di calore abbia aggravato ulteriormente una situazione già al limite».

Secondo il sindacato, a oggi non sarebbe arrivata alcuna comunicazione sulle cause del guasto né sui tempi necessari per il ripristino del servizio.

Le segnalazioni raccolte descrivono un quadro definito «estremamente preoccupante»: nei negozi collegati all’impianto centralizzato e lungo le gallerie del centro commerciale le temperature avrebbero raggiunto livelli tali da provocare malori ad alcuni clienti durante l’orario di lavoro. Una situazione diversa, invece, per le attività commerciali dotate di impianti autonomi, che riescono a garantire condizioni ambientali più accettabili.

(Unioneonline/A.D)

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