Acqua di nuovo potabile in via Santa Maria ad Assemini
Revocato il divieto dopo il rientro dei parametriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Rientra l’allarme idrico ad Assemini. Con l’emanazione dell’Ordinanza sindacale 54 del 18 agosto, il sindaco Mario Puddu ha disposto la revoca immediata delle restrizioni cautelative sul consumo dell'acqua in via Santa Maria, consentendone nuovamente l’utilizzo per uso umano, sia da bere sia per la preparazione degli alimenti.
La decisione del primo cittadino è arrivata a seguito della nota ufficiale trasmessa oggi dal Dipartimento di Prevenzione della Asl di Cagliari (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione). L’Azienda ha espresso un giudizio sanitario pienamente positivo sulla potabilità della rete idrica, esaminando i rapporti di prova resi disponibili il 14 agosto dall’Ente gestore Abbanoa e dai laboratori dell’Arpas. Le analisi condotte sui nuovi campioni di acqua hanno confermato il rientro di tutti i parametri nei limiti previsti dalla Legge.
La vicenda era iniziata sei giorni prima, quando il 12 agosto il Comune aveva dovuto emanare l’Ordinanza 51 per vietare l’utilizzo dell’acqua. La restrizione era scattata dopo i prelievi analitici effettuati il 10 e 11 agosto dalla Asl all’intersezione tra via Santa Maria e via Della Libertà, dai quali era emersa la non idoneità dell’acqua al consumo umano. L’alterazione dei valori - e la conseguente presenza di metalli pesanti oltre le soglie consentite - era stata determinata principalmente dallo scarso utilizzo della condotta idrica in quel particolare tratto di rete. Il ristagno dell’acqua dovuto al ridotto flusso, unito al caldo estivo, ha infatti favorito il rilascio e la concentrazione di sedimenti metallici dalle pareti delle tubature.
L'ordinanza del 12 agosto impostava quindi lo stop precauzionale per tutelare la salute dei cittadini e ingiungeva ad Abbanoa di intervenire con la massima urgenza per bonificare il tratto, procedere con lo flussaggio delle condotte e ripristinare la corretta qualità dell’acqua. Come emerso dai successivi campionamenti congiunti Abbanoa-Arpas, la criticità si è risolta nel giro di pochi giorni, restituendo sicurezza e piena fruibilità della risorsa idrica ai residenti della zona.
