L'appuntamento è alle 17,30 negli uffici della Prefettura, dove i rappresentanti delle 18 istituzioni che aderiscono alla Rete firmeranno un protocollo che stabilisce ruoli e impegni di ciascun partecipante. Della rete fanno parte la Asl 5, che è anche capofila, la Prefettura, la Procura e il Tribunale di Oristano, la Procura e il Tribunale dei minorenni di Cagliari, la Questura e il Comando provinciale dei Carabinieri, la Provincia e il Comune capoluogo, i Plus dei distretti di Oristano, Ales Terralba e Ghilarza Bosa, il Centro antiviolenza Donna Eleonora, l'Ufficio scolastico provinciale, l'Ordine degli avvocati, l'Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia e una radio privata. La rete lavorerà in particolare sulla formazione degli operatori che nei diversi ambiti hanno a che fare con le vittime delle violenze, sulle procedure e le azioni da mettere in campo per prevenire i casi di violenza e per assistere le vittime, e sull'informazione, finalizzata a combattere il fenomeno della violenza di genere dal punto di vista culturale e a fornire alle donne che ne hanno necessità le indicazioni sui punti di riferimento disponibili nel territorio. Sempre lunedì è in programma anche l'inaugurazione nella pinacoteca comunale della mostra con le 23 opere sul tema della violenza di genere realizzate dagli studenti che hanno partecipato al concorso "In genere la parità è meglio".
© Riproduzione riservata