Presa la banda di ArzuMa sfugge la primula rossa
È sfuggito alla cattura il superlatitante Raffaele Arzu, ricercato, tra l'altro, per una serie di assalti a furgoni portavalori, banche e supermercati. Per questi reati i carabinieri del comando provinciale di Perugia hanno arrestato 15 persone in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare. Sono accusate, assieme ad Arzu, di far parte di una banda specializzata in rapine. Agli arresti hanno collaborato anche i comandi provinciali di Nuoro, Sassari, Oristano, Roma, Genova, Pavia e Modena, oltPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Della banda, secondo gli inquirenti, fanno parte, oltre ad Arzu, anche i sardi Andrea Barrili, 29 anni, di Villagrande Strisaili Pietro Roberto Fragata, 37 anni, di Arzana, Tonino Mele, di Busachi. Mele è stato rintracciato alle 7 sul traghetto in servizio sulla linea Porto Torres Genova. L'uomo si era imbarcato ieri sera per Genova. I militari l'hanno bloccato poco prima dello sbarco nel porto ligure e lo hanno condotto nel carcere di Marassi.
GLI ALTRI ARRESTATI. Fra gli arrestati figurano, inoltre, gli orunesi Carmelo Contena e Giuseppe Melchiorre Deiana (noto come "Cioreddu"), arrestati nel Sassarese e in Gallura, Filippo Monni, nuorese di 50 anni, residente a Perugia, e Mario Mastio, 46 anni, di Galtellì (Nuoro), ma residente a Marsciano (Perugia), oltre a Santino Ortu , 54 anni, di Orotelli (Nuoro) trasferito a Pavullo nel Frignano (Modena), Angelo Lostia, 35 anni, di Olzai (Nuoro) e ai fratelli Manuele e Matteo Soro, rispettivamente di 29 e 23 anni, entrambi nati e residenti a Genova. A questo gruppo sono attribuiti sopralluoghi e preparativi di assalti, alcune dei quali messi a segno a Perugia, in due supermercati, in una banca e in un ufficio postale.
PERUGIA, IL PRIMO COLPO. Le indagini sono scattate dopo una rapina tentata a Perugia il 21 aprile 2007 contro un furgone portavalori che si trovava nel parcheggio di un supermercato. Attorno alle 21.30 un equipaggio della Vigilanza umbra, composto da tre guardie giurate, si era fermato per effettuare un prelievo dalla casa continua. Due banditi armati a volto coperto avevano tentato un assalto e ne era scaturita una sparatoria durante la quale erano rimasti feriti un vigilante e l'avventore di un bar adiacente. Grazie ad alcune intercettazioni, le indagini hanno portato a identificare i presunti autori del fallito colpo: Pietro Pala, 40 anni, originario del Perugino e Cosimo Scaraggi, 43 anni originario del Barese ma residente a Roma. Assieme a un albanese, Adrian Bala, 30 anni, i due avevano effettuato sopralluoghi e recuperato le auto per il colpo.
