20 dicembre 2013 alle 17:06aggiornato il 20 dicembre 2013 alle 17:06
Polizia: questore Silvis lascia Oristano
Dalla provincia più sicura d'Italia a una delle capitali italiane del crimine organizzato, Foggia. Ha tutto il sapore di una promozione il trasferimento del questore Piernicola Silvis, che domani lascia Oristano e il 30 dicembre prenderà servizio nella città pugliese. Due realtà completamente diverse, ha ammesso Silvis facendo il bilancio del suo ultimo anno di lavoro in terra sarda. E' vero che i furti sono aumentati del sette per cento rispetto al 2012, ma le rapine vere e proprie a Oristano, ha ricordato il questore, sono state solo due e soprattutto non c'è stato in tutto il 2013 un solo omicidio. Le operazioni più importanti riguardano due sequestri di persona. Il primo è quello dell'indipendentista Salvatore Meloni: secondo le indagini della Squadra Mobile, coordinate dal questore stesso e dal dirigente Pino Scrivo, si è trattato un finto rapimento, tanto che Meloni, presidente del partito Meris, ora è chiamato a rispondere di simulazione di reato. L'altro è quello dell'allevatore di Bonorva Titti Pinna per il quale poco più di un mese fa sono finiti in carcere due componenti del cosiddetto gruppo di prelievo. "A Oristano sono stato molto bene, dal punto di vista sociale è stato il posto migliore dove lo lavorato. Qui c'è tutto e si vive benissimo, le cose che più mi hanno colpito sono la gente, la natura e le tradizioni millenarie", ha sottolineato Silvis, che quasi a titolo di ringraziamento per l'ospitalità ha voluto dare agli oristanesi, prima del congedo, un consiglio da addetto ai lavori: "Quella di Oristano sarà anche la città e la provincia più sicura d'Italia, ma quando uscite di casa ricordatevi sempre di chiudere la porta a chiave".
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