Piante di cannabis, in Sardegna sequestrate oltre 24 tonnellate in un anno
La Guardia di Finanza regionale stila il bilancio dell’attività nel 252esimo anniversario di fondazione. In 12 mesi scoperti danni erariali per 200 milioni di euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lotta all'evasione fiscale, al lavoro in nero e al traffico di stupefacenti. Nel giorno del 252esimo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, il Comando regionale della Sardegna ha fatto il bilancio delle attività dell'ultimo anno e mezzo, da gennaio 2025 fino a maggio 2026. Nella caserma Satta di viale Diaz a Cagliari, il comandante regionale, Claudio Bolognese, ha elencato i numeri e ricordato l’impegno costante dei finanzieri nell’Isola.
Tra i numeri di maggiore rilievo ci sono quelli legati all'evasione fiscale. Nello specifico sono stati scoperti 9 casi internazionali per un'evasione complessiva di oltre 118 milioni di euro.
Nel contrasto al traffico di stupefacenti, la Guardia di Finanza ha sequestrato più di 24 tonnellate di piantagioni (marijuana e cannabis), 185 chilogrammi tra cocaina ed eroina, 116 chilogrammi di hashish, denunciando 191 soggetti, di cui 54 in stato di arresto e segnalando ai Prefetti 603 persone.
In totale sono stati eseguiti circa 27mila interventi e circa 2mila indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia.
«La presenza della Guardia di Finanza sul territorio è importante anche nel settore delle uscite pubbliche. Nell'area dei danni erariali abbiamo segnalato oltre 200 milioni di euro di violazioni», ha evidenziato il comandante Claudio Bolognese. «Rispetto allo scorso anno abbiamo registrato un incremento delle attività», ha aggiunto, «soprattutto per il sequestro di cannabis. Dietro ci sono interessi rilevanti di organizzazioni criminali, per questo abbiamo intensificato i controlli».
