Cagliari, i pediatri non bastano: chiude il punto nascita del Santissima Trinità
Stop all'accettazione nel reparto di Ostetricia e Ginecologia di Is Mirrionis, il più attivo della Sardegna. La primaria: «Non possiamo garantire standard di sicurezza adeguati»Bambini nati al Santissima Trinità (L'Unione Sarda)
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Non bastano i pediatri, chiude l'accettazione del reparto di Ostetricia e Ginecologia: al Santissima Trinità di Cagliari non si nasce più. Almeno fino a quando non arriveranno nuovi medici.
La struttura ha fatto registrare numeri e standard eccellenti, con una media di circa 1300 bambini che. ogni anno, come prima luce vedono quella che passa dalle finestre di quel reparto di Is Mirrionis. Eppure non si sono trovati professionisti per garantire la continuità del servizio.
Una decisione sofferta, quella della primaria Eleonora Coccollone: «Ma inevitabile», spiega, «dobbiamo garantire standard di sicurezza e qualità. E con i numeri attuali non era più possibile».
Su nove pediatri quattro sono in aspettativa, uno in ferie in vista del pensionamento e un’altra è in maternità. «Chi è rimasto al lavoro», prosegue Coccollone, «si è fatto in quattro per continuare a mantenere aperto il reparto». Ma la carenza di medici è diventata cronica. Ed è risultato impossibile chiedere straordinari su straordinari per tappare le falle.
L’emergenza era stata rappresentata anche ai vertici della Asl. Era partita anche una campagna social, nel tentativo di trovare professionisti disposti a prestare servizio nel punto nascita. Tutto si è rivelato inutile. L’Asl non ha trovato pediatri. E il reparto dove sono nati più bambini in Sardegna chiude: «Incredibile, ma è così», conclude amara Coccollone.
