Pellegrini sardi a San Pietro:"Francesco prega per la nostra Isola"
Oltre mille pellegrini sono sbarcati dalla Sardegna a Roma per partecipare all'udienza generale del Santo PadrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sono più di mille i pellegrini della Sardegna sbarcati nella capitale per partecipare all'udienza generale di Papa Francesco. Tra emozione e speranza per le parole che il Pontefice ha rivolto loro ("pregherò per la vostra Isola") sventolano con fierezza la bandiera dei Quattro Mori.
Marco Pili, un fedele della diocesi "Sacro Costato" a Oristano, trattiene a stento la commozione: "Papa Bergoglio è il Papa del popolo, il padre di tutti". Dello stesso avviso Maurizio Pala, di Cabras, che, tra le capacità del Santo Padre, annovera "il suo dono di aver fatto riprendere a pregare molti atei, avvicinandoli con semplicità a Dio".
Indossa lo scialle tipico sardo la signora Maria Melis che tornerà a Villagrande con il cuore gonfio di felicità per aver avuto la possibilità di vedere il Pontefice: "Meglio di così non sarebbe potuta andare. Il Papa ha garantito che pregherà per noi sardi, per le nostre battaglie e ci ha esortato a portarle avanti nel segno della fede". Esplode il sorriso sui volti di Tiziana Loi e Isabella Schitu, da Nurachi: "Il Papa ha il dono di entrare dentro le nostre anime, le sue parole ti toccano nel profondo e portano a riflettere", commentano le due compaesane.
Anche Alessia Casula, un'impiegata di Oristano si sente "mancare il fiato" durante l'udienza generale e ringrazia Padre Bergoglio "per essere sempre così attento nella lotta alla violenza sulle donne".
"Amabilità" e "cortesia" sono le carte vincenti del Pontefice secondo Don Piero Crobeddu, monsignore vicario della diocesi di Lanusei: "È riuscito a rompere ogni barriera culturale e sociale tra i fedeli e anzi ha sempre un occhio di riguardo per i più deboli, come gli anziani, i malati e i bambini che amorevolmente chiama 'scarto'".