Pdl sardo, Berlusconi ai dissidenti:"Cappellacci governa con i fatti"
I dissidenti del Pdl critici con la gestione politica del partito nell'isola hanno ribadito i contenuti del documento politico del 13 gennaio scorso nei confronti della Giunta Cappellacci. Ma Berlusconi frena: "Cappellacci governa con i fatti"Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I Consiglieri regionali del Pdl che si riconoscono nella posizione critica verso la gestione politica del partito in Sardegna ed alcuni parlamentari (fra cui anche l'ex presidente della Regione Mauro Pili e Giuseppe Pisanu) si sono incontrati a Oristano dove hanno condiviso e ribadito i contenuti del documento politico del 13 gennaio scorso nei confronti della Giunta Cappellacci, e chiesto un nuovo modello di sviluppo in Sardegna, appellandosi anche ai vertici nazionali del Pdl. E' stata analizzata la situazione politica e "le iniziative per correggere gli errori - è detto in una nota - e contribuire ad avviare un dialogo costruttivo nel Pdl, per rafforzare l'azione politica sia del partito che del gruppo consiliare e della maggioranza che sostiene la Giunta Cappellacci". Al termine dell'incontro è stato stilato un documento nel quale si afferma, fra l'altro, che "la crisi in atto deve indurci a guardare avanti con la convinzione che c'è bisogno di un nuovo progetto generale di sviluppo e di un coerente disegno di riforma dello Statuto regionale. Noi riteniamo che tocchi al Pdl, movimento di maggioranza relativa, chiamare a raccolta le energie migliori della Sardegna per realizzare questi due grandi obiettivi. L'unità dei sardi è infatti il solo modo di vincere la nostra debolezza e far valere le nostre ragioni nelle più autorevoli sedi nazionali ed europee. Perciò invitiamo nuovamente i vertici regionali del Pdl a riparare gli errori commessi, a ristabilire condizioni della convivenza democratica ed a concentrare gli sforzi sui problemi della Sardegna". "Consapevoli dell'estrema delicatezza della situazione interna al nostro partito - hanno aggiunto - e vivamente preoccupati per l'arroganza e la protervia di taluni atteggiamenti che rischiano di compromettere le prossime amministrative, ci appelliamo ai vertici nazionali del Pdl pronti ad assumerci fino in fondo le nostre responsabilità".
I DISSIDENTI. L'appello-denuncia è stato sottoscritto da Ignazio Artizzu, Gian Vittorio Campus, Rosanna Floris, Emilio Floris, Settimo Nizzi, Onorio Petrini, Mauro Pili, Giuseppe Pisanu, Antonio Pitea, Alberto Randazzo, Nicola Rassu, Fedele Sanciu, Paolo Terzo Sanna e Carlo Santjust.
BERLUSCONI. l Presidente Silvio Berlusconi "esprime tutto il suo apprezzamento per il Presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, e per la sua Giunta in vista delle prossime elezioni amministrative che riguarderanno tutte le province sarde e diversi Comuni importanti": a ribadirlo è Silvio Berlusconi, nella sua veste di presidente del Pdl. "Grazie al suo governo impostato sui fatti e non sulle chiacchiere, il Presidente Cappellacci ha guadagnato nove punti di fiducia secondo l'ultimo sondaggio pubblicato dall'Unione Sarda. Sono sicuro che tutti quanti gli eletti nazionali, regionali, provinciali e comunali del Popolo della Libertà daranno il loro appoggio concreto e fattivo al Presidente Cappellacci - conclude la dichiarazione - per ottenere nuovi e significativi successi elettorali".