Dopo anni di attesa i lavori di restauro della chiesa giudicale di Santa Chiara sono finalmente ultimati. Grazie a un finanziamento regionale di 260 mila euro sono state eseguite le opere necessarie per salvaguardare l'edificio: il rifacimento delle coperture, degli intonaci, degli infissi e del pavimento. Ora, però, si droà completare l'interno con i nuovi arredi realizzati dagli artisti sardi che hanno aderito al concorso di idee su invito delle monache. "Per tutelare l'opera e garantire il benessere delle monache e dei fedeli - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Lutzu - è stato installato un impianto di climatizzazione". La chiesa di Santa Chiara è suggestiva nella sua austerità: il ritrovamento dell'affresco del '300, rinvenuto nel corso dei lavori, il cui restauro è stato finanziato con provvedimento d'urgenza dal Ministero dei Beni Culturali ed eseguito a cura della Soprintendenza, arricchisce la città di un'importante opera d'arte, che potrà essere ammirata per la prima volta dal pubblico con l'apertura della chiesa.
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