Il giovane, quando venne fermato nell'agosto 2008 alla stazione ferroviaria, aveva ingerito una quarantina di ovuli di cocaina destinata, secondo l'accusa, al mercato sardo. Difeso dall'avvocato Antonello Spada, il nigeriano, permesso di soggiorno regolare e nessun precedente penale, aveva tuttavia insospettito gli uomini della Squadra mobile della questura di Oristano che da tempo seguivano i suoi movimenti. Il corriere nigeriano era, infatti, finito sotto accusa per detenzione per spaccio di stupefacenti, all'interno di una inchiesta più complessa, coordinata dal pm Paolo De Angelis.
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