Seneghe si prepara a festeggiare l’olio nuovo, con Prentzas Apertas che torna dopo più di 2 anni, con un format rinnovato per la 19sima edizione. Festa dell’olio nonostante le stagioni olivicole negli ultimi anni non siano state esaltanti: annate di scarico che si susseguono senza più alternarsi come un tempo. Le scarse precipitazioni in primavera poi le estati sempre più calde hanno fatto il resto. Nonostante la cura e le concimazioni da parte degli olivicoltori la produzione è al ribasso, in compenso la qualità è ottima e la resa per quintale macinato ha una media di 17 litri. Quest’anno l’Oleificio sociale «ha lavorato meno dei 5mila quintali del 2024, poco rispetto alle stagioni floride dove si superavano i 10mila però tant'è, ci confortiamo con l'eccellente qualità», spiega Pietro Pais presidente del sodalizio che conta più 350 soci. 

I seneghesi sono pronti a inaugurare l’olio nuovo nel fine settimana, sabato 17 e domenica 18 gennaio, con tanti eventi dove il borgo metterà in vetrina le sue eccellenze agroalimentari, artigianali e le tradizioni. Un ricco programma con gli espositori nella suggestiva cornice del centro storico, per tutti i palati, con l’olio protagonista e i percorsi esperienziali agroalimentari, poi convegni, laboratori, workshop e dimostrazione antichi mestieri, visite ai vecchi frantoi, tanta musica tra cui il tradizionale canto a Cuntrattu, poi mostre di pittura e fotografiche, dunque itinerari sul ricco patrimonio storico e architettonico seneghese.

I convegni presso la Casa Aragonese curati dall'Associazione nazionale Città dell'Olio: sabato 17 alle 10 "l’Olio, energia naturale per corpo e pianeta: dalla dieta mediterranea alle nuove scoperte scientifiche, l’olio come elisir di lunga vita", con  Giovanni Antonio S echi vicepresidente delle Città dell'Olio, Pietro Senette nutrizionista, Alfredo Schirru della LILT, l’antropologo Ernesto Di Renzo dell’Università Tor Vergata, modera la giornalista Fabiola Pulieri.

Domenica 18 alle 10 “Il turismo dell’olio per diversificare le aziende agricole, strumenti normative e opportunità per trasformare l’olio in esperienza da vivere”, con Giovanni Antonio Sechi; Irene Rosaria Cammarata direttore Ispettorato lavoro Cagliari-Oristano, Silvia Serra responsabile dell’Ispettorato lavoro Cagliari-Oristano, Ernesto Di Renzo, quindi Tiziana Nicotera docente di Turismo Università della Calabria.

Il sindaco Albina Mereu: «siamo soddisfatti di portare avanti Prentzas Apertas, rappresentativa della comunità nei suoi molteplici aspetti culturali, sociali e identitari. Collaboriamo anche quest’anno in stretta sinergia con l’Associazione Città dell’Olio, di cui Seneghe è orgogliosamente socio fondatore. Collaborazione che rafforza il senso di appartenenza e il valore della nostra produzione olivicola, elemento cardine della nostra tradizione. Prentzas costituisce un ulteriore tassello del progetto Borghi, che entra ora nella fase finale del suo percorso verso il completamento. È più di un evento, è un investimento sulla nostra identità, sul nostro territorio e sul futuro del nostro paese».

Prentzas è organizzato dal Comune, da Applausi spettacoli, con i contributi del PNRR, patrocinio dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, Associazione Città dell’Olio, Agenzia Agris e Lilt contro i tumori.

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